Gazzetta di Reggio

Reggio

PIEVE MODOLENA 

Esce di casa e trova l’auto depredata delle quattro ruote

Am.P.
Esce di casa e trova l’auto depredata delle quattro ruote

Colpo notturno ai danni di una Opel Agila in un parcheggio di via Pistelli. Demoralizzato il proprietario: «Il nostro quartiere non ha pace, furti a raffica»

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REGGIO EMILIA. Sceso nel parcheggio sotto casa di buon mattino, un reggiano che risiede nel quartiere di Pieve Modolena, in via Pistelli, ha trovato la sua Opel Agila di colore bianco senza pneumatici né cerchioni, con l’ossatura metallica poggiata per terra: qualcuno, durante la notte, ha depredato il veicolo delle quattro ruote.. «Un bel regalino al risveglio: una giornata di lavoro persa, giri per tutta la provincia per trovare ruote disponibili, mia figlia che ha perso scuola e attività sportiva grazie a questi individui, con tutto il rispetto per l’essere umano», è stato il commento rabbioso del derubato, che ha segnalato l’accaduto alla Gazzetta di Reggio, raccontando, oltre al danno economico di diverse centinaia di euro, degli impegni saltati a causa dell’imprevista azione furtiva.

Il fenomeno delle vetture “spogliate” dei quattro pneumatici non è nuovo in città e in provincia, dove si sono registrati colpi ancor più “mirati”, ai danni ad esempio di macchine di grossa cilindrata e di determinate marche, per le quali i ricambi sono ricercatissimi.

In questo caso il furto è da annoverare nella più generica sottrazione di pneumatici e cerchioni, facilmente “piazzabili” sul mercato parallelo (e illecito) dell’usato. Episodi simili si sono registrati in passato in città e in diverse frazioni cittadine, tra le quali Cadè e Pieve.

«Il nostro quartiere non ha pace – ha spiegato il derubato – Cantine visitate tante volte dai ladri fino ad essere svuotate, perfino di piccoli generi alimentari: i malviventi procurano danni per migliaia di euro per impadronirsi di vino del valore di pochi euro. Mai vista una macchina della polizia municipale da queste parti, se non per notificare multe», è stato lo sfogo del residente.

La vittima ha sottolineato il senso d’impotenza provato da chi finisce nel mirino dei ladri, tanto da ammettere di non aver nemmeno sporto denuncia per sfiducia: «Tantissime le denunce fatte da tutti noi. Ma, a questo giro, demoralizzato, non ho voluto perdere l’ennesima mattinata per essere perfino deriso dalle forze dell’ordine, come per sottolineare (come già in passato) l’inutilità di questo atto dovuto». —



 

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