Virginia, suora amata da poveri ed emarginati si è spenta a 83 anni
Boretto. Ha destato vasta commozione a Boretto e a Poviglio la notizia della morte di Teresa Maria Dal Dosso, conosciuta come suor Virginia, molto amata in paese. La religiosa è morta a 83 anni nei giorni scorsi a Peschiera (Verona). La salma è stata tumulata a Castelletto. Nata a Vestenanova (Verona), aveva prestato servizio in numerosi ospedali, tra cui Bussolengo e Negrar (Verona), Vetralla (Viterbo), Toniolo e villa Bellaria (Bologna) e Argenta (Ferrara), dove si è sempre distinta per competenza professionale, cura e attenzione. Nella Bassa reggiana era una figura molto conosciuta in quanto per anni ha assistito gli anziani e i bisognosi. In particolare a Poviglio e nella casa di riposo di Boretto, dove era benvoluta dagli anziani ospiti. Qui ebbe modo di esplicare la sua innata capacità comunicativa, l’aperta generosità verso poveri, immigrati ed emarginati. Nei locali che le erano stati assegnati raccoglieva ogni genere di prima necessità che le veniva offerto e lo distribuiva a quanti si mettevano in fila per chiedere aiuto. Non era difficile imbattersi in lei in giro per il paese, intenta a raccogliere alimenti, vestiario e medicine per i poveri del posto e per le missioni, grazie al suo zelo e alla sua attitudine verso i problemi sociali. Nel 2014 fu trasferita a Colà (Verona) per problemi di salute che l’hanno resa sempre più sofferente e poi inferma. In questi giorni è arrivata in paese la notizia della morte, avvenuta il 25 gennaio, che ha colpito ospiti e personale della casa protetta. In questi giorni verrà celebrata in casa di riposo una messa in sua memoria. —
A.V.
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