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Bruciano 200 pneumatici allarme per i danni ambientali

Da.Al.

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San Polo. Un vasto incendio è divampato ieri in via Sessanta, intaccando un deposito di vecchi pneumatici. Alle 11.30 una alta colonna di fumo nero e il forte odore di gomma bruciata hanno allarmato la cittadinanza sampolese.

Nell’immediato in via Sessanta sono giunte due squadre dei vigili del fuoco da Reggio Emilia e da Sant’Ilario. Pare che un contadino – un uomo di 70 anni che risulta risiedere a Castellarano – che gestisce l’area agricola in via Sessanta, martedì sera abbia eseguito le pulizie del terreno, dove si trovano anche animali, oltre ad attrezzature agricole e di campagna.

A fine pulizia, il contadino ha bruciato gli scarti accumulati e se n’è andato a casa. Sulle cause dell’incendio divampato l’indomani nei pressi del primo rogo ora indaga il nucleo investigativo dei vigili del fuoco, ma è probabile che un focolaio sia rimasto acceso, finendo lentamente per intaccare il deposito di pneumatici poco distante.

Si tratta di 200 vecchi pneumatici accumulati in un angolo dell’area: pare servissero per tenere fermi i teloni del fieno. Sono andati completamente distrutti. Nei paraggi si trovavano anche un escavatore e un trattore che, per fortuna, non sono stati raggiunti dalle fiamme.

Ieri mattina in paese la colonna del fumo nero si è sollevata altissima nel cielo: impossibile non vederla e non preoccuparsene. Anche a causa del forte odore di bruciato che l’ha accompagnata.

Nei minuti successivi è stato più volte rilanciato sui social il messaggio del Comune: «Si invita la cittadinanza, in conseguenza dell’incendio sviluppatosi in via Sessanta, a tenere chiuse le finestre delle abitazioni. La situazione è sotto controllo e l’incendio non minaccia le abitazioni o l’incolumità delle persone. Sono presenti sul posto i tecnici comunali, la polizia municipale della Val d’Enza, i vigili del fuoco e i carabinieri della forestale».

Sul posto, oltre ai tecnici comunali, sono arrivati anche quelli dell’Arpae di Reggio Emilia proprio a causa delle emissioni di fumo e odori che si è temuto potessero essere pericolosi per la saluta pubblica. Sul posto i tecnici hanno posizionati l’apparecchiatura specifica per l’analisi dell’aria. Intanto la colonna alta e nera si è velocemente dispersa. Sul posto è arrivato anche il sindaco di San Polo, Franco Palù, che ha dichiarato: «Voglio ringraziare personalmente carabinieri forestali, polizia municipale, vigili del fuoco, tecnici comunali, assessori e tecnici Arpae per la rapidità dell’intervento. Una tempestività che ha permesso che l’incendio non diventasse devastante».

Spettano ai carabinieri della forestale le indagini sul caso. Intanto si attende anche la relazione da parte di Arpae in merito agli eventuali danni ambientali. —

Da.Al.

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