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rubiera, I PARLAMENTARI M5S 

«Favorevoli alla tangenziale Manterremo la promessa»

Adriano Arati
«Favorevoli alla tangenziale Manterremo la promessa»

I pentastellati replicano al centrosinistra: «Nessun blocco, solo la valutazione tra costi e benefici. I 40 anni di attesa e ritardi non sono attribuibili a noi» 

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RUBIERA. Dopo le proteste del centrosinistra, il Movimento 5 Stelle assicura: la tangenziale di Rubiera si farà.

Due giorni fa il progetto della bretella Campogalliano-Sassuolo, tracciato da oltre mezzo miliardo di euro di investimenti che comprende fra le sue opere anche la tangenziale rubierese, è stato inserito fra i percorsi da far valutare dalla commissione ministeriale costi-benefici sulle grandi opere. A livello nazionale si parla maggiormente della Tav Torino-Lione, ma fra Reggio e Modena l’attenzione è ovviamente molto più alta sulla bretella, che porterebbe l’autostrada A22 sino a Sassuolo, nel cuore del distretto ceramico.

La notizia ha scatenato una reazione durissima da parte del centrosinistra, che dirige le amministrazioni locali di gran parte delle zone coinvolte.

«Vogliamo tranquillizzare i cittadini e il sindaco di Rubiera che, forse preso dalla furia da campagna elettorale “stile Bonaccini”, si lancia in proclami che non hanno attinenza con la realtà – dichiarano i parlamentari del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, Gabriele Lanzi, Davide Zanichelli e Maria Laura Mantovani –. Come già ribadito, la tangenziale di Rubiera verrà fatta, e insieme valuteremo quale sarà il miglior percorso possibile, e contestualmente se sia necessario ritardare di pochi mesi i lavori (la tangenziale è attesa da 40 anni, e i ritardi non solo imputabili certo al Movimento 5 Stelle, che è nato nel 2009, non ha mai governato il territorio e la Regione e governa a Roma da 7 mesi)».

LE DUE OPZIONI

«Dobbiamo valutare con attenzione se liberare tutta la via Emilia da Reggio a Rubiera dai tir e traffico pesante, oppure continuare ad avere molto traffico e più inquinamento fino alle porte di Rubiera, quindi a carico anche delle altre frazioni di Reggio lungo la via Emilia, per poi deviarlo solo in prossimità del centro di Rubiera», spiegano Spadoni, Zanichelli, Lanzi e Mantovani .

NESSUN BLOCCO

«Non c'è nessun blocco in corso – proseguono i parlamentari M5S – ma solo, come era stato annunciato da tempo, una analisi costi benefici sull’opera della Campogalliano-Sassuolo nel suo complesso. Analisi attesa in tempi brevissimi. Sulla tangenziale di Rubiera siamo favorevoli, e si troverà in tempi rapidi una soluzione condivisa. E’ una promessa, e noi le promesse le manteniamo».

Aggiungono i consiglieri comunali rubieresi pentastellati: «Vogliamo ricordare che, in tempi non sospetti, avevamo già proposto lo scorporamento della nostra tangenziale dal progetto della bretella Campogalliano-Sassuolo, proprio perché Rubiera ha bisogno della sua tangenziale ed è prioritaria. Ricordiamo che i governi passati, invece, si sono anche dimenticati dei documenti inerenti la nostra tangenziale».

Per i 5 Stelle l’errore è stato proprio a monte, unire bretella e tangenziale: «Ancora non si è capito e non si vuole ammettere il grave errore che si è commesso legare la nostra tangenziale e la nostra salute a un’opera inutile come la bretella. Ricordiamo anche che abbiamo proposto un percorso alternativo da valutare, proprio per non lasciare Rubiera in questo stato ma per valutare la soluzione migliore».

Un richiamo a una vecchia discussione. Nella bretella, il tracciato della tangenziale è previsto a Sud della via Emilia, verso la pedecollina. Molti, fra cui i 5 Stelle, avrebbero preferito un percorso nella zona Nord, dove già corrono autostrada A1 e ferrovia ad alta velocità. —

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