Gazzetta di Reggio

Reggio

LA CITTÀ CHE CAMBIA 

La nuova via Guasco piace ma servono le telecamere

Nicole Nasi
La nuova via Guasco piace ma servono le telecamere

Conclusi i lavori iniziati l’estate scorsa, ora il quartiere ha cambiato volto Residenti e negozianti: «È proprio bella, peccato per quel pilomat all’inizio»

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Una città che cambia per la sicurezza dei suoi cittadini e per consentire a ognuno di poter vivere il centro storico di Reggio nella miglior maniera possibile. E così è stato anche per via Guasco, zona molto frequentata dai reggiani sia per la presenza del palasport “Giulio Bigi” sia per i Chiostri della Ghiara – con il relativo ostello, meta attrattiva e promotore di ospitalità turistica – e infine per il transito di pedoni e biciclette provenienti da viale Timavo.

La strada è stata completamente rifatta grazie al lavoro che ha impegnato l’impresa di costruzioni Benassi e all’azienda specializzata nel settore urbanistico naturale “Nonsoloverde” per alcuni mesi. « Si tratta di una piccola grande dimostrazione di un viale che di colpo diviene vivibile — dichiara il sindaco Luca Vecchi — La sicurezza, la luminosità e il verde la fanno da padrona. Volevamo che via Guasco fosse di tutti, soprattutto accessibile per le categorie più fragili, dando anche un aiuto al commercio circostante».

La riqualificazione ha compreso il ripristino dell’impianto di illuminazione con la posa di lanterne a parete nel primo tratto e a palo sul secondo, dando nuova luce all’area da tempo buia, e trasformando la parte terminale, ossia lo spazio a ridosso della circonvallazione, in un’ampia piazza-giardino pedonale corredata da aiuole e da un doppio filare di 11 magnolie.

A ridosso di viale Timavo sono state realizzate due grandi aiuole a prato corredate da quattro liquidambar, due aceri e diversi arbusti, attraversate solamente dal passaggio dei percorsi pedonali e ciclabili. «Si tratta di un intervento importantissimo — spiega Massimiliano Lombardo, proprietario dell’Ostello della Ghiara in via Guasco — Dal 2011 sono iniziati i lavori per cambiare la situazione di fortissimo degrado urbano e di conseguenza anche della comunità. Si consegna alla città e al quartiere uno spazio che ha un forte potenziale di sviluppo commerciale e turistico, dando ulteriore vitalità al centro».

Dello stesso parere è anche Roberto Casali, un residente: «Rispetto a prima siamo in paradiso. Sembrava di stare nel Bronx, speriamo che l’impianto di illuminazione nuovo regga. La piazza è molto bella, anche se avrei preferito telecamere di sicurezza invece del pilomat».

Tra i presenti all’inaugurazione c’erano anche alcuni bambini del nido Otello Sarzi che, entusiasti, hanno consegnato al sindaco Vecchi alcuni disegni per ringraziarlo del lavoro svolto. Ora i piccoli possono godere dell’area e sentirsi più al sicuro. Polmoni, porta e piazza sono infatti le tre parole che caratterizzano la nuova via Guasco, come specificato dall’assessore Mirko Tutino. —





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