«Me lo pagano 1,10 euro Lavoro per passione»
REGGIO EMILIA. «Il latte lo conferisco al caseificio Barigazzi di Parma e mi viene pagato 1,10 euro al litro. Per ora non è calato. Speriamo di andare avanti così, altrimenti ci rimetterei e chiuderei l’attività». Giorgio Santini, pastore 68enne di Valbona (Ventasso), per ora non accusa conseguenze nel conferimento del latte trasformato da terzi e non sa spiegare i motivi della differenza di prezzo.
«Forse perché il latte montano è più pregiato. Ma un decennio fa valeva di più il latte sardo». La solidarietà nei confronti dei colleghi isolani è totale: «Di certo, con 60 centesimi i pastori sardi non ci pagano nemmeno le spese. Se mi trovassi in quella situazione protesterei anch’io. Già ora proseguo con il mio piccolo gregge (un centinaio di pecore) per passione e per abitudine, ma se il quadro cambia e ci rimetto, è la volta buona che smetto». —
Am.P.
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