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Al via i Viaggi della Memoria direzione Auschwitz-Birkenau

Adriano Arati
Al via i Viaggi della Memoria direzione Auschwitz-Birkenau

Domenica notte partiranno i primi sette pullman dell’edizione 2019 In tutto saranno 1.100 gli studenti ad alternarsi in tre settimane consecutive 

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Si riparte, diretti ancora una volta verso Auschwitz-Birkenau, il simbolo più grande dello sterminio pianificato e dell’Olocausto. Domenica notte i primi sette pullman dell’edizione 2019 del Viaggio della Memoria di Istoreco inizieranno la loro marcia verso il sud-ovest della Polonia, verso Cracovia, città di riferimento per l’esperienza. In totale, saranno quasi 1.100 studenti delle scuole superiori della provincia reggiana, pronti ad alternarsi in tre settimane consecutive nelle visite ai campi di sterminio e concentramento del complesso di Auschwitz-Birkenau, un luogo creato e pianificato per l’uccisione sistematica: fra le varie strutture, sono morte sicuramente oltre un milione e mezzo di persone. L’iniziativa di Istoreco è ormai una presenza radicata per Reggio Emilia, in vent’anni oltre sedicimila ragazze e ragazzi vi hanno preso parte creando una memoria condivisa, sin dall’inizio raccontata anche sulle pagine e sul sito di Gazzetta.

La fase preparatoria

In questo 2019 si torna ad Auschwitz-Birkenau dopo una lunga fase preparatoria incentrata su uno degli eventi più cupi della recente storia italiana, la promulgazione delle leggi razziali anti-ebraiche emanate dal fascismo nel 1938. Il periodo delle leggi razziste è stato approfondito con diversi incontri storici, ed è stato raccontato da un testimone diretto, Piero Terracina. Ebreo romano oggi 90enne, è l’unico superstite della deportazione del 1944. Il 23 gennaio scorso, ha parlato davanti a tutti i futuri viaggiatori al teatro Valli, in uno dei momenti più densi di emozione. Nel cammino di avvicinamento, sono arrivate anche nuove pietre d’inciampo.

Le novitÀ

Adesso si parte, con alcune novità pensate per aprire l’esperienza a tutti gli studenti reggiani interessati. Pochi giorni fa Istoreco ha firmato un accordo con Fcr, le Farmacie comunali riunite, a capo del progetto di inclusione della disabilità Reggio Città senza Barriere. La presidente Annalisa Rabitti prenderà parte al primo viaggio, per consolidare il rapporto. La disabilità è un tema dalla doppia declinazione. Da un lato, il Viaggio cerca da sempre di includere ogni ragazzo o ragazza intenzionato a partecipare, dedicando sforzi logistici ed organizzativi appositi. Ad esempio, diversi dei pullman di Til – l’agenzia partecipata da sempre partner del Viaggio – saranno attrezzati con piattaforme per facilitare l’accesso. La presenza di Reggio Città senza barriere punta, per il coordinatore del Viaggio Matthias Durchfeld, a potenziare questo approccio di apertura e coinvolgimento. Dall’altro lato, anche per Reggio città senza barriere è un modo per sostenere un progetto importante per la comunità e ricordare un periodo in cui la “fragilità” era vista come un “difetto” da eliminare. —



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