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“Banda Bassotti” in azione Furti a raffica a Puianello

Da.Al.
“Banda Bassotti” in azione Furti a raffica a Puianello

I residenti sono esasperati: «Rubano di tutto, alimenti, attrezzi, oggetti di valore Tornano ogni sei mesi, ormai sanno dove sono le telecamere e le evitano»

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Quattro Castella. I cittadini, esasperati dai troppi furti che avvengono nella zona, hanno ribattezzato i ladri “la Banda Bassotti”, perché probabilmente a entrare in azione sono sempre gli stessi.

Ogni furto finisce con una denuncia, come racconta V.P., 46 anni, che abita alle Forche di Puianello. Giorni fa ha lanciato un appello sui social: «Anche stanotte siamo stati visitati dalla “Banda Bassotti”, è la terza volta in un anno e mezzo. Due o tre individui risalgono i campi, scendendo da via Grandi e visitano le stesse abitazioni, scavalcando recinzioni nei soliti punti, tagliando reti, aprendo automobili, capanni di attrezzi, portando via galline nei freezer e piccoli oggetti di valore».

«Sanno ormai dove ci sono telecamere – prosegue la donna – e le aggirano, sanno dove ci sono allarmi e li evitano, ma io sono stanca di avere la notte, nella mia proprietà, dei balordi che fanno razzia. Come ci possiamo difendere? Se questi balordi trovano comodo visitarci ogni 6 mesi per i prossimi venti anni, dobbiamo continuare a subire»?

La richiesta della donna è precisa: « Non è possibile la notte incrementare la vigilanza? Da chi ci dobbiamo sentire tutelati noi cittadini»?

La mamma delle Forche, che abita lungo lo statale, continua: «Si tratta di furti simili; probabilmente si tratta della stessa mano. Ritornano da noi anche per portare via poca roba. Parcheggiano l’auto lungo il Crostolo e raggiungono le abitazioni a piedi. Sanno già la posizione delle telecamere e seguono un altro tragitto proprio per non essere ripresi».

Più o meno lo stesso racconto lo fa anche un vicino di casa, L.G., 36 anni. «Anche qui da me sono venuti diverse volte con la stessa tecnica, tagliando la recinzione. Portano via il cibo nel freezer, entrano nell’azienda agricola e rubano il gasolio dei trattori. Vicino alla casa sono riusciti a rubare una bicicletta professionale del valore di duemila euro. È un continuo. Alcuni residenti hanno illuminato con dei faretti il percorso per arrivare fino a casa, e i ladri portano via l’illuminazione». Secondo i residenti, pare che sia proprio la zona lungo il Crostolo quella preferita dai ladri, perché è un luogo isolato, perfetto per lasciare l’auto senza essere visti e per agire indisturbati.

Il comandante della polizia municipale Unione colline matildiche, Lazzaro Fontana: «Nel raggio di circa un chilometro – spiega – in via Grandi a Puianello, ci sono ben sei telecamere di sorveglianza collegate con la centrale operativa della polizia municipale. Una registra tutte le targhe delle auto che transitano sulla statale 63, compresa la zona Forche. Se i ladri sono passati lungo la strada, sono stati ripresi. Le telecamere diventano inutili se i malviventi arrivano dai campi». —

Da.Al.

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