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Edificio e terreni En.Cor, il consiglio comunale dà l’ok all’acquisizione

C.O.
Edificio e terreni En.Cor, il consiglio comunale dà l’ok all’acquisizione

La delibera è passata con 15 “sì” del Pd e di due civiche. Assenti i consiglieri di centrodestra, 5 Stelle e “Sì tu sì”

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CORREGGIO. Molti banchi vuoti, ieri pomeriggio, nelle fila dell’opposizione in consiglio comunale, dove si è approvata all’unanimità la delibera con la quale si è autorizzato il Comune ad acquisire al patrimonio pubblico i beni immobili del fallimento En.Cor.

Si tratta di poco più di 6 milioni di euro in terreni (circa 500.000 euro, secondo la stima compiuta nel 2016) e dell’immobile – la centrale Eva – in via Pio La Torre. La “partita” è finita con 15 “sì” espressi dai consiglieri Pd e dal sindaco e dai rappresentanti delle liste Correggio al centro e Correggio ai Cittadini.

Assenti il gruppo 5 Stelle (malato Mauro Pernarella) e la lista di centrodestra per Correggio di Gianluca Nicolini, anche lui influenzato. Altra assenza, quella della lista più a sinistra “Sì tu sì”.

È stato il capogruppo Pd, Marco Moscardini, oltre a ribadire le responsabilità del partito nella vicenda del fallimento, a buttarla sullo scherzo: «Mi piacerebbe vedere i certificati medici», ha detto alludendo probabilmente al fatto che, in fase di campagna elettorale, per delle opposizioni che si preparano a contrapporre al sindaco Ilena Malvasi, pronta per il bis, competitor agguerriti, sarebbe stato imbarazzante anche solo un’astensione. «Direi che sono molto soddisfatta – commenta Malavasi – perché il risultato di oggi è la conseguenza delle scelte fatte in passato. Dopo tre sentenze negative, siamo comunque riusciti a concludere degli accordi transattivi con le banche creditrici di En.Cor che ci hanno permesso di diminuire il debito del 30% (da 30 a 21 milioni, ndr)e di diventare creditori privilegiati al 98%. Oggi possiamo recuperare al patrimonio pubblico dei beni da utilizzare per tutta la comunità. Un’operazione che andrà a vantaggio di chiunque governerà il Comune nel prossimo mandato».


«Non uso toni trionfalistici – conclude Malavasi – ma possono dire che abbiamo gestito questa situazione complessa mettendoci la faccia e con responsabilità». Anche Fabio Catellani, vicepresidente del consiglio comunale e capogrupppo di “Correggio ai Cittadini” ha dato il via libera all’operazione. Ed ha un valore particolare, perché la lista nacque proprio in contrapposizione alle scelte Pd durante la fase “calda” della vicenda En.Cor. —

C.O.
 

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