Gazzetta di Reggio

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villa minozzo, RIFUGIO SEGHERIA 

Escursionista cade sul ghiaccio Tutti mobilitati per i soccorsi

L’uomo, 67 anni, non riusciva più a camminare. I soccorritori lo hanno raggiunto a piedi, caricato in barella e portato dove l’elicottero l’ha caricato

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VILLA MINOZZO. Una vera e propria task force di soccorritori, impegnati per alcune ore, per portare in salvo un escursionista che si è fatto male dopo una brutta caduta ieri mattina.

È quello che è successo nel territorio di Villa Minozzo sul sentiero 605, in prossimità del Rifugio Segheria, a 1.300 metri di altezza.

Protagonista della sfortunata caduta è stato un 67enne di Modena, che era assieme a una comitiva. È scivolato all’altezza del secondo ponte sul Dolo a causa del ghiaccio. Subito soccorso dai compagni di passeggiata, si è rapidamente capito che era necessario mobilitare i soccorritori professionisti a causa del dolore a una gamba che gli impediva di proseguire il cammino.

Allerato il 118, dalla centrale operativa di Parma hanno messo in moto l’ambulanza ma anche il 115, che ha fatto intervenire la squadra Speleo-alpino-fluviale e il Soccorso alpino della stazione Monte Cusna. Ci è voluto un po’ per arrivare fino al punto in cui l’uomo e i compagni erano fermi in attesa dei soccorsi.

Ma una volta raggiunto il ferito a piedi, è stato chiaro che aveva riportato un serio trauma distorsivo alla gamba.

L’uomo quindi è stato stabilizzato in barella, poi il personale del 115 insieme al Soccorso alpino lo ha condotto lungo un sentiero ghiacciato fino al primo spiazzo utile per l’elisoccorso di Pavullo di caricarlo con il verricello e portarlo all’ospedale modenese di Baggiovara, dove è stato sottoposto a tutte le cure del caso. Le sue condizioni per fortuna non sono preoccupanti. —

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