Reggio Emilia, il nodo degli impianti sportivi fra nuoto, atletica e football americano
Al Tecnopolo l’assemblea della Fondazione Sport: in cantiere progetti per mitigare la carenza di infrastrutture
REGGIO EMILIA. Le società sportive fanno i conti da anni con problemi economici, legati alla crisi economica, alla diminuzione delle sponsorizzazioni e alle carenze di infrastrutture. Temi che saranno sullo sfondo nell’assemblea convocata oggi alle 18 al Tecnopolo dalla Fondazione per lo Sport e alla quale sono state invitate le società reggiane.
Un’attività che fa i conti con le carenze di strutture è sicuramente l’atletica. Il Camparada, da poco affidato con un bando all’Atletica Reggio e alla Self per tre anni, sarà in parte riqualificato ma è destinato ad essere sostituito da un nuovo impianto.
Una nuova pista d’atletica dovrebbe infatti essere realizzata vicino alla pista d’avviamento al ciclismo Cimurri, nei pressi del campovolo. Si tratta di un progetto del valore di 1,5 milioni di euro che dovrebbe essere annunciato ufficialmente entro questo mese.
Un altro intervento di rilievo, previsto all’interno del bando periferie, riguarda il capannone di via Gioia 24 a Santa Croce. Si parla di un investimento di 400mila euro, di cui 280mila destinati a infrastrutture per l’atletica.
Il progetto prevede una pista d’atletica indoor, dove si potrà anche praticare il salto in alto, in lungo e con l’asta. Previsti inoltre una pedana per le arti marziali, in particolare il taekwondoo, che a Reggio è praticato da giovani atleti di valore, e un campo da basket.
In proposito l’amministrazione comunale ha avviato il confronto con alcune società sportive di Reggio. Un altro dossier aperto, che vede coinvolti il Comune e la Fondazione per lo Sport, riguarda i campi di via Agosti. L’ente pubblico sta valutando con la diocesi la possibilità di prenderli in affitto per poi darli in gestione con un bando. Un modo per venire incontro alle esigenze della Reggiana ma anche di altre realtà sportive, una su tutte gli Hogs che da tempo cercano impianti per allenarsi.
Nei mesi scorsi si era anche parlato di un project financing con il quale il Gisport voleva riqualificare la piscina di via Melato. Ipotesi che però non ha trovato seguito.
Ora la Fondazione ha emanato un bando per trovare un gestore della piscina per cinque anni, che dovrà impegnarsi anche in alcuni interventi di modernizzazione della struttura, che è decisamente fatiscente.
Il Valorugby, la società di maggior successo sportivo in questa stagione, gioca alla Canalina, dove non c’è l’illuminazione. I Diavoli hanno ottenuto una deroga della Federazione e talvolta giocano al Mirabello.
A proposito del Mirabello – lo storico impianto dove alcuni tifosi della Reggiana vorrebbero tornare a giocare – il gruppo consiliare a 5 Stelle ha presentato una mozione per chiederne la riqualificazione con l’azionariato popolare .
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