Scontri al derby Parma-Reggiana, scagliò un tombino contro gli steward: in manette tifoso granata
Ai domiciliari il 31enne Alessandro Occhinegro. E' considerato uno de principali protagonisti dei tafferugli durante la partita del 7 maggio 2017 al Tardini
REGGIO EMILIA. Si era introdotto nel settore ospiti, eludendo i controlli. Poi, dopo essersi coperto il volto, ha provato insieme ad altri tifosi a sfondare la barriera di separazione degli spalti dal campo, tentando di scendere sul terreno di gioco. Non riuscendoci, ha infine tentato di scagliare contro la barriera un tombino, che aveva asportato nel seminterrato del settore ospiti, per poi lanciarlo contro alcuni steward che stavano accorrendo per sedare i tafferugli, sfiorandoli per un soffio.
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E' con l'accusa di violenza e minaccia aggravata ai danni degli operatori della sicurezza dello stadio Tardini che la Digos di Parma ha dato esecuzione all'ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip su richiesta della Procura parmigiana, nei confronti del 31enne tifoso granata Alessandro Occhinegro.
Il 31enne reggiano è accusato di essere uno dei protagonisti degli scontri avvenuti in occasione del derby di Lega Pro fra Parma e Reggiana che si è disputato allo stadio Tardini il 7 maggio 2017 (terminata 1-0 per i ducali, poi promossi in serie B).
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Avendo il volto coperto, il tifoso granata era stato inizialmente chiamato "soggetto 31", per distinguerlo da altri tifosi considerati responsabili dei tafferugli. Per individuare e identificare Occhinegro, la Digos e la Procura di Parma hanno quindi condotto una serie di accertamenti attraverso la visione di immagini e filmati della videosorveglianza, conducendo indagini anche negli ambienti ultras e monitorando il mondo del tifo granata.
Dalla Procura hanno quindi messo insieme una serie di indizi. A cominciare dalla compatibilità delle caratteristiche fisionomiche fra il tifoso reggiano e il cosiddetto "soggetto 31", passando per l'abbigliamento e un post su Facebook, datato 7 maggio 2017, nel quale il 31enne granata aveva scritto "Delirio al derby".
Durante la perquisizione domiciliare, infine, è stato ritrovato lo stesso abbigliamento indossato dal tifoso nel momento degli scontri.
Un derby, quello del 2017, costato una trentina di Daspo ai tifosi granata. Oltre agli incidenti nello stadio, in occasione della partita, un gruppo di circa 200 tifosi della Reggiana era arrivato a Parma in treno, sganciandosi dai controlli per il centro città accendendo fumogeni e provocando alcuni danni a negozi e auto in sosta.
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