Sola per strada a 4 anni e con i piedi nudi
Bimba salvata da un automobilista: era uscita di casa mentre la mamma era al mercato. La donna è stata denunciata
BRESCELLO. Attimi di angoscia per una mamma avvertita dai carabinieri che la sua figlioletta di appena quattro anni era stata vista camminare per strada tutta sola, in pigiama e con i piedi nudi.
Una storia finita bene perché un automobilista si è fermato e ha portato la piccola dai carabinieri. Una storia che però è costata una denuncia alla madre 30enne per abbandono di minore.
la vicenda
Tutto è cominciato verso le 10 di giovedì mattina, giorno di mercato a Brescello.
La mamma della bambina, approfittando del fatto che la piccola stesse dormendo, ha deciso di uscire di casa e fare un salto al mercato. Ma non ha fatto i conti con il sonno di sua figlia: la bambina si è svegliata e, così com’era, col pigiamino e i piedi nudi, ha aperto la porta di casa ed è andata in strada.
Da quel che hanno poi ricostruito i carabinieri, la bimbetta ha percorso almeno duecento metri di strada prima di essere salvata. Deve anche essersi spaventata parecchio, perché l’automobilista che l’ha vista per strada ha poi raccontato che la piccola piangeva disperata e si sbracciava.
il salvataggio
Sia come sia, l’automobilista di 65 anni, residente nella provincia di Mantova, ha inchiodato l’auto, è sceso e si è avvicinato alla piccola, che è montata in macchina senza alcuna esitazione.
Breve il tragitto per arrivare alla caserma dei carabinieri, dove l’uomo ha consegnato la piccola alle cure dei militari e delle loro famiglie. Non è stato semplice, per chi ha preso in consegna la bambina, capire cosa fosse accaduto, ma le buone condizioni della piccola hanno rassicurato i carabinieri.
indagini
Mentre una parte di carabinieri si è messa a indagare per venire a capo del giallo, altri – dopo aver avvertito i servizi sociali, il cui personale è arrivato subito in caserma – si sono messi a giocare con la bimba, che poco dopo si è calmata ed è sembrata trovarsi a suo agio.
bolle di sapone
La moglie di un carabiniere le ha fatto fare colazione e le ha messo le calze per evitare che prendesse freddo; è stata coperta con degli indumenti caldi, poi il personale dei servizi sociali e i carabinieri si sono messi a giocare. Il gioco più divertente, per la bambina, è stato quello con le bolle di sapone. Piano piano la piccola ha preso confidenza e ha detto il suo nome e quello del padre. Troppo poco per risalire alla famiglia. Ma le indagini dei carabinieri, nel giro di un’ora, sono arrivate all’obiettivo: la mamma è stata rintracciata ed era in lacrime. Il padre, che in quel momento era al lavoro, è arrivato in un attimo in caserma. La piccola è stata affidata ai genitori. Ma la mamma è tornata a casa con una denuncia per abbandono di minore. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google