È morto a 79 anni “Mughetto” anima di Avis e Gnoccata
Per diverse edizioni Enzo Ruina è stato capo cuoco nelle cucine della tradizionale festa. Era baritono nel Coro civico di cui fu anche presidente
GUASTALLA. Si è spento sabato, dopo lunga malattia, all’Hospice di Guastalla, Enzo Ruina, classe 1939, da tutti conosciuto come “Mughetto”. Aveva 79 anni. I funerali si svolgono oggi alle 9.45 partendo dalle camere mortuarie dell’ospedale di Guastalla per il duomo. Dopo il rito funebre, l’ultimo viaggio verso il cimitero locale. . Enzo Ruina, per 40 anni ha fatto l’imbianchino ed è stato apprezzato anche come abile decoratore. È stato un avisino fedele tanto da aver conquistato, con le sue numerose donazioni, la medaglia d’oro. La sua grande passione è sempre stata il canto. Nel “Coro civico” di Guastalla, in cui ha ricoperto anche l’incarico di presidente, era voce baritono e per questo alle esequie, sarà presente una delegazione dell’Avis di Guastalla con il labaro della sezione.
Enzo Ruina era un uomo socievole e generoso. Ha speso la sua vita non solo per sé stesso, il lavoro, la famiglia e il canto, ma anche per gli altri. Ha partecipato fin dall’età di 14 anni alla “Gnoccata” e tra il 1978 e il 1991 ha lavorato nelle cucine come capocuoco per preparare il sugo per i quintali di gnocchi da distribuire durante la manifestazione.
IL RINGRAZIAMENTO
«Mio padre aveva qualche problema di salute e fino che abbiamo potuto, io e mia madre l’abbiamo assistito a casa. Nell’ultimo periodo, però, c’è stato un peggioramento per cui siamo stati costretti a ricoverarlo. Come famiglia – ha detto commosso il figlio Stefano - siamo stati contenti di quanto i medici e gli infermieri hanno fatto per mio padre».
Tantissime le testimonianze di affetto e di cordoglio da parte di amici e semplici conoscenti. La camera ardente dell’ospedale di Guastalla è sempre stata molto affollata a testimonianza di quanto “Mughetto” fosse conosciuto e stimato, come uomo, cantore e professionista del colore.
Enzo Ruina, lascia nel dolore la moglie Adriana il figlio Stefano, la nuora Teresa i nipoti Davide e Daniele e parenti tutti.
La famiglia ha chiesto di non inviare fiori ma di devolvere eventuali offerte all’Hospice di Guastalla.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto dai familiari del 79enne alla dottoressa Maria Teresa Agazzi e al dottor Paolo Germani oltre a tutto il personale medico-infermieristico dell’Hospice del Sid e del Sad per le premurose cure prestate. —
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