In arrivo i parenti dalla Polonia per l’addio a Renata
Si aspettano i familiari polacchi per celebrare i funerali della 38enne mamma morta un mese e mezzo dopo la piccola Emili
REGGIO EMILIA. Si è in attesa dell’arrivo dei parenti dalla Polonia per celebrare i funerali di Renata Dyakowska, 38 anni, morta mercoledì scorso all’alba al Policlinico di Modena a un mese e mezzo di distanza dalla fatale discesa in slittino durante le vacanze natalizie in cui perse la vita la piccola Emili.
La tragedia risale al 4 gennaio scorso al Corno al Renon, in provincia di Bolzano, dove la famiglia reggiana era ospite di parenti. Emili Formisano, 8 anni, e mamma Renata avevano imboccato sullo slittino una pista nera da sci, schiantandosi contro un albero, mentre il papà Ciro, 43 anni, e il figlio Emanuele, 15 anni, le aspettavano a valle. Subito dopo l’incidente era scoppiata una polemica sui cartelli scritti in tedesco e non in italiano; la magistratura, dopo un periodo di sequestro della pista per effettuare accertamenti, aveva iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo un responsabile della società che gestisce l’impianto sciistico, dove in seguito all’accaduto è stata aggiunta la scritta in italiano accanto al simbolo (la croce in rosso) del divieto di utilizzo dello slittino.
La piccola Emili morì sul colpo, Renata venne portata in condizioni gravissime all’ospedale di Bolzano, prima di essere trasferita in seguito al Policlinico di Modena, dove tutto è stato tentato senza però riuscire a salvarle la vita. Durante le partecipatissime esequie di Emili, Edyta aveva lanciato una raccolta fondi online tra la comunità polacca e reggiana per un supporto economico; anche i colleghi dell’operaio hanno devoluto ore di lavoro allo sfortunato padre di famiglia. Per il funerale, che sarà celebrato in settimana, sono stati raccolti 8mila dollari canadesi, all’incirca 6mila euro. —
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