Lotta all’evasione trasparenza e tracciabilità
Trasparenza, tracciabilità e lotta all’evasione fiscale sono stati gli slogan dell’obbligo della fatturazione elettronica, che ha un evidente obiettivo: debellare il “nero” e rendere più rapidi ed efficaci i controlli finanziari.
Con la fattura di carta non c’era modo di verificare cosa transitava tra fornitore e cliente ed era più facile aggirare il Fisco.
Tra i casi previsti dalla legge gli esperti ne hanno sottolineato uno particolarmente significativo.
Con la fatturazione elettronica il cliente che sta aspettando una fattura dal fornitore (quest’ultimo può avere mille motivi, anche banali, per tardare nell’emissione), passati quattro mesi dalla mancata ricezione deve “autofatturare”.
Un atto che da un lato tutela il cliente e che, al tempo stesso, dall’altra parte denuncia il fornitore “ritardatario”, perché segnala all’Agenzia delle Entrate che quella fattura in realtà non è stata emessa dalla controparte. In pratica si tratta di una delazione in salsa 2.0, poiché la fattura emessa da una sola parte verrà ritenuta come un “segnale spia”.
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