Gazzetta di Reggio

Reggio

difficoltà a reggio 

Sport, emergenza nelle scuole Servono palestre e insegnanti

Leonardo Grilli
Sport, emergenza nelle scuole Servono palestre e insegnanti

Confronto acceso venerdì sera al Tecnopolo fra società sportive e Fondazione L’allarme lanciato dal Coni reggiano: «Metà delle elementari non ha le strutture»

2 MINUTI DI LETTURA







Gare d’appalto da affidare, fondi da trovare, concessioni da rinnovare e, soprattutto, la necessità di adeguarsi alle nuove leggi imposte dal governo e che, non sempre, sono di facile attuazione. La situazione dello sport reggiano, nel complesso, si appresta a vivere dei mesi tanto importanti quanto incerti.

Una situazione che è stata raccontata venerdì sera al Tecnopolo durante un confronto fra il presidente della Fondazione, Mauro Rozzi, le società, l’assessore Raffaella Curioni, il sindaco Luca Vecchi e molti rappresentanti del mondo sportivo di Reggio.

problemi a scuola

Fra questi anche Ivano Prandi, coordinatore del Coni Point di Reggio Emilia, autore di uno degli interventi più pragmatici e schietti dell’intera serata. Le preoccupazioni di Prandi si sono incentrate sulla nuova legge approvata a fine 2018 dal Parlamento per l’introduzione anche alle elementari di due ore di educazione fisica.

Perplessità, quelle del delegato, che non hanno riguardato la bontà politica del provvedimento quanto la sua attuazione. Se è vero infatti che verranno a crearsi opportunità di lavoro (si stima intorno alle 12.000 a livello nazionale) per insegnanti laureati in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattative o in Scienze e tecniche dello sport o in possesso di titoli di studio equiparati, «bisogna calcolare anche i docenti che andranno in pensione con la Quota 100 – spiega Prandi – complessivamente serviranno dai 20mila ai 30mila nuovi docenti di ginnastica, situazione che ovviamente tocca anche Reggio Emilia. Speriamo che questi posti vengano colmati al meglio e presto».

Ultima problematica sollevata dal coordinatore riguarda «le strutture: circa metà delle scuole elementari non ha le palestre. Chi le costruisce? Come si supera questa cosa? Ci auguriamo che tutto venga gestito al meglio».

bandi e concessioni

L’incontro di venerdì si è svolto, nonostante le premesse, piuttosto pacificamente: unica nota amara è stata quella del presidente della Reggio Calcio, che ha lasciato la sala con disappunto esprimendo – successivamente – non poche preoccupazioni riguardo al futuro della società.

Ma la serata al Tecnopolo è stata anche l’occasione per il presidente della Fondazione dello sport di spiegare le prossime tappe burocratiche dei prossimi mesi. Per quanto riguarda l’impianto natatorio Ferretti-Ferrari la gara di appalto è in corso in queste settimane, la gara per la polisportiva di via Terrachini si terrà presto, in primavera ci sarà l’assegnazione per 15 campi di calcio mentre, entro l’estate, verrà rinnovata tramite gara la concessione per lo stadio Mirabello, scaduta dopo due anni. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google