Attivato dai tecnici nell’aula il nuovo sistema multivideo
Le apparecchiature che consentono i videocollegamenti con le carceri sono state spostate dall’aula-bunker al piano terra (usata per il maxiprocesso Aemilia), all’aula di Assise al primo piano del tribunale di Reggio Emilia.
Ma ieri, durante il processo per omicidio preterintenzionale, è stato attivato anche il nuovo impianto multivideo che permette – tramite i due monitor posizionati sopra la Corte – di visionare filmati e fotografie proposti da accusa o difesa a seconda delle situazioni. Nel caso specifico di ieri, è stato l’avvocato difensore Daniele Pellacani a chiedere di mostrare le immagini, per alcune individuazioni.
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