«La carta dei servizi in arabo? Propaganda»
REGGIO EMILIA. La nuova carta dei servizi di Seta, stampata anche in arabo, finisce nel mirino della Lega. A Reggio Emilia, a contestare l’iniziativa dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico (e serve anche Modena e Piacenza) è il deputato del Carroccio Gianluca Vinci, bollandola come «semplice propaganda». «Chi proviene da paesi africani, solitamente, conosce bene l’inglese o il francese, quindi questa dispendiosa iniziativa non ha nulla di utile se non il titolo propagandistico che non ha altra funzione se non quella di alimentare questo stucchevole finto buonismo», commenta Vinci.
«L’immigrazione senza regole, la svendita della nostra cultura e l’apertura senza filtri dei nostri confini non ha fatto altro che portarci sulla via del fallimento collettivo», aggiunge il segretario della Lega Emilia. Inoltre «la carta dei servizi in arabo non è certo una priorità: consiglio a Seta di concentrarsi su altri punti. Il trasporto pubblico ha certamente emergenze più urgenti che fornire testi in diverse lingue del mondo». Conclude quindi il parlamentare reggiano: «Per il Pd questa è l’integrazione, per noi non è altro che disintegrazione». —
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