Gazzetta di Reggio

Reggio

sala Tricolore/2 

Sul futuro del Mirabello i 5 Stelle spaccano il Pd

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Un’analisi costi-benefici» per il vecchio stadio Mirabello di Reggio Emilia, da ristrutturare anche attraverso un eventuale «azionariato popolare» e «rilanciare con eventi sia sportivi che musicali ». A chiederlo, ieri in Sala Tricolore, è stato Cristian Panarari del M5s. La proposta del pentastellato è stata accolta spaccando il Pd, tra le cui fila due consiglieri hanno votato contro e sette si sono astenuti, mentre i voti favorevoli di opposizione, articolo 1 Mdp e del sindaco sono stati 12. Luca Vecchi non ha negato la disponibilità allo studio. Puntualizzando però: «Non si sono mai tenuti così tanti concerti al Mirabello come quelli che noi abbiamo organizzato in accordo con la Fondazione durante il mandato». Ma «la presenza del palco ha rovinato il campo di gioco, tanto che abbiamo dovuto rifarlo». Lì «abbiamo una squadra femminile di calcio che gioca in serie A e una di rugby di altissimo livello che dobbiamo garantire». Per questo, spiega il sindaco «per esperienza ritengo che contemperare le partite di calcio, rugby e magari anche una certa intensità musicale nel periodo estivo sia difficile». Porta aperta del sindaco invece, ad un’organizzazione di eventi più contenuta, nella misura in cui non compromettano le attività sportive. Quanto alla questione del ritorno della Reggio Audace nel vecchio stadio, Vecchi taglia invece corto: «La squadra ha scelto di giocare al Mapei». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google