L’autore del murales della discordia: «Per me è l’omaggio all’artista Daolio»
Ad “Alessio B” il Comune stanzia un compenso di diecimila euro per il ritratto realizzato sulla facciata di un condominio
NOVELLARA. Il Comune ha approvato la spesa per realizzare il murales dedicato ad Augusto Daolio, cofondatore dei Nomadi assieme a Beppe Carletti. La spesa ammonta a diecimila euro, cifra che corrisponde «al compenso richiesto dall’artista, comprensivo di spese per vitto, alloggio e trasferta per due persone», come emerge dagli atti comunali per quanto riguarda la realizzazione del murales sulla facciata del condominio di via Matteotti 2.
Murales che, come è emerso nei giorni scorsi, non ha trovato tutti d’accordo, benché commissionato dal Comune in cui il cantante e pittore è nato, ha vissuto ed è morto. A realizzarlo è stato l’artista padovano Alessio B., nome d’arte di Alessio Bedin. La polemica ha visto da una parte il Comune, in testa la sindaca Elena Carletti, peraltro figlia di Beppe Carletti, tastierista e cofondatore della band che ha fatto la storia della musica italiana; dall’altra alcuni parenti di Augusto Daolio, in particolare il nipote Roberto, contrari al progetto. Non condiviso perché, secondo questi parenti, il compianto artista, schivo per natura, non avrebbe gradito. Schivo o no, il palco per Daolio era pane quotidiano. Tant’è.
Da parte sua, l’artista Alessio B. si chiama fuori da ogni polemica: «Per me si è trattato di un omaggio da artista ad artista».
IL PROGETTO
L’idea del murales su una parete del condominio di via Matteotti rientra nel programma della 26esima edizione di “Nomadincontro” che si è tenuto domenica scorsa nel vicino palatenda. L’opera, poi, si inserisce in un più ampio progetto di sviluppo decorativo della città iniziato nel 2014 e che ha già visto opere dedicate al campione di nuoto Gregorio Paltrinieri e al pittore Lelio Orsi.
Per la realizzazione del murales, il Comune di Novellara ha scelto l’artista padovano Alessio B., e per la scelta del ritratto da copiare si è rivolto alla compagna del cantante, Rosanna Fantuzzi, fondatrice dell’associazione “Augusto per la vita”, che raccogliere donazioni per la ricerca sul cancro, che ha scelto una foto dell’ultimo servizio fatto a Daolio e che lui stesso apprezzava particolarmente.
È toccato al writer padovano Alessio B. dare forma e colore al ricordo di Augusto Daolio: ci ha lavorato per una settimana intensa, sfruttando un ponteggio. Le polemiche gli sono giunte all’orecchio. «Quando mi è stato presentato il progetto dai rappresentanti del Comune di Novellara – spiega Alessio B. – ero all’oscuro dei dissapori con i famigliari; circostanza che ho appreso solo il giorno del mio arrivo in città per iniziare l’opera. Io, però, voglio chiamarmi fuori da qualsiasi polemica. Sono un artista e non voglio prestarmi ad alcuna strumentalizzazione, contro o a favore di qualcuno o qualcosa. Per me è stato un onore realizzare il ritratto di Augusto Daolio, un artista che ha contribuito a fare grande l’Italia, cui peraltro sono legato da affetto, visto che anche i miei genitori ascoltavano i Nomadi, e con la loro musica sono cresciuto. Credo che per la città e suoi abitanti possa essere solo un motivo di orgoglio ricordare Daolio».
SONO FELICISSIMO
Alessio B. non ha mai pensato di rinunciare all’incarico: «La mia è un’opera d’arte e, come tale, sta sopra queste situazioni. Non deve essere intaccata da altre questioni. Io sono stato felicissimo di lavorare a questo ritratto, lo vedo come l’offerta di un nuovo palcoscenico per un artista che ci ha dato tanto. E mi auguro di cuore che anche i famigliari possano comprendere e condividere questa pensiero, me o auguro di cuore». —
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