Al via i lavori del cantiere per ristrutturare il Torrazzo
Numerose aziende locali hanno contribuito al finanziamento tramite l’Art Bonus Il sindaco: «Per me è la realizzazione di un sogno a chiusura del mio mandato»
BAGNOLO. Hanno ufficialmente preso il via, con il disvelamento del cartello di cantiere, gli interventi di riqualificazione della torre civica in piazza Garibaldi, ai più nota come “Il Torrazzo”, elemento distintivo ed identitario del paese. Ad annunciarlo è stato, ieri mattina, il sindaco di Bagnolo, Paola Casali, durante la presentazione del progetto di ristrutturazione nella sala consiliare del Comune.
«Personalmente è la realizzazione di un sogno – afferma il sindaco – perché corona il mio mandato, giunto alla conclusione. Inoltre, per Bagnolo e i suoi cittadini è simbolo di forte rinnovo culturale».
Un cantiere che non sarebbe mai stato possibile senza le generose elargizioni liberali delle imprese e realtà economiche locali nell’ambito del portale Art Bonus, che ad oggi ammontano a 51 mila euro. Nello specifico: Emak, Mini Motro Mechatronic Solutions, Cavalca Autogrù, Andria Copperativa Scrl, Farmacia Comunale di Bagnolo, Reggiana Gourmet, Fm Metal Fasteners Group, Ognibene Power e Alubel. Ieri tutti presenti con i propri rappresentanti in municipio – salvo gli ultimi quattro, che hanno comunque fatto pervenire i loro saluti – per un atto non solo formale, ma per un sincero «grazie» del sindaco, dichiaratosi riconoscente per la sensibilità mostrata nei confronti della collettività.
IL PRIMO CANTIERE
I lavori, che operativamente inizieranno il prossimo lunedì, sono suddivisi in due stralci: il primo – affidato alla Ditta Marmiroli Srl Restauro e Conservazione Artistica, per un importo di 44 mila euro e finanziato dalle suddette elargizioni – prevede l’intevento sulla parte alta del Torrazzo, ovvero sul tamburo ottagonale, sulle celle campanarie e sulla cupola, soggetta ad infiltrazioni.
«Riguarderanno in sostanza un restauro conservativo – confermano sia il sindaco, sia il responsabile ai lavori pubblici del Comune, Daniele Soncini – mentre successivamente agiremo con la rimozione e pulitura del tessuto murario da depositi e incrostrazioni. Alla fine, un trattamento in grado di proteggere le pareti dagli agenti atmosferici».
Il cantiere dovrebbe concludersi entro il mese di aprile. A spiegarlo è l’architetto che ha seguito fin dalle origini i lavori, Roberto Denti, di “Arteas Progetti”, anch’egli presente ieri a Bagnolo, con il collega Corrado Cacciani.
«Per noi il Torrazzo ha un valore etico forte, oltre il fatto che viene ad inserirsi in un ampio intevento di riqualifica degli edifici pubblici presenti in piazza Garibaldi, dal municipio al teatro».
IL SECONDO CANTIERE
Il secondo stralcio, invece, riguarderà la facciavista in mattoni, ma avrà un carattere eminentemente estetico, senza però intaccare i segni della Storia che la struttura presenta, come i fori delle fucilazioni dell’eccidio di San Valentino del 1945, quando persero la vita dieci membri della Resistenza, tra l’altro da poco commemorato. La volontà espressa dall’amministrazione, anche per la seconda parte degli interventi, è sempre quella di trovare i finanziamenti tramite il coinvolgimento delle imprese locali, ma ad oggi non sono ancora stati raccolti i fondi necessari, «che – svela l’architetto Denti – ammonterebbero a circa 26 mila euro».—
Matteo Castagnoli
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