Il centrosinistra si ripresenta nel segno di Camilla Verona
Guastalla, sabato 23 febbario, al centro sociale “Primo Maggio”, la presentazione ufficiale della lista Il programma sarà il frutto della campagna di ascolto condotta nei mesi scorsi
GUASTALLA. Il cammino di “Guastalla Bene Comune”, la lista che ha vinto le elezioni nel 2014 e che ha restituito il Comune di Guastalla al centrosinistra dopo che il precedente mandato era stato gestito dal centrodestra con l’elezioni del sindaco Giorgio Benaglia, continua ripresentandosi anche alle prossime elezioni amministrative del 26 maggio prossimo.
LA PRESENTAZIONE. Sabato 23 febbraio alle 11, al centro sociale Primo Maggio, la lista di Camilla Verona presenterà la campagna elettorale e il candidato sindaco, che con tutta probabilità sarà la sindaca uscente.
Sarà l’occasione per dare il via alla campagna elettorale della lista che negli ultimi anni ha rappresentato una coalizione capace di andare oltre il Pd, tenendo unito il centrosinistra guastallese. Nell’occasione del lancio della campagna elettorale, verranno inoltre illustrati i risultati della campagna d’ascolto “A Tu x Tu - Le tue idee per Guastalla”, condotta negli scorsi mesi e che ha coinvolto circa 600 persone, alle quali è stato chiesto quali priorità dovranno essere seguite nei prossimi anni, quali politiche migliorare e potenziare oltre che suggerimenti e proposte su temi come la vivibilità urbana, la cultura, il welfare e l’ambiente.
I PROGETTI. Sarà quindi sulla base delle evidenze rilevate nei questionari che si costruirà il prossimo programma elettorale per la cittadina ducale. È con questo programma e con queste intenzioni che si affronterà la sfida con gli altri candidati sindaci.
I BANCHETTI. In questi giorni “Guastalla Bene Comune”, attraverso banchetti e social media, ha già lanciato lo slogan “Condividiamo Guastalla”, che caratterizzerà i prossimi mesi, e il sottotitolo “L’esperienza insegna, la passione innova: costruiamo insieme una città nuova”. Se da un lato la presumibile candidatura della Verona segna una linea di continuità, dall’altro emerge la volontà di presentarsi con contenuti e progetti rinnovati. Non è un caso, infatti, che già dopo l’approvazione dell’ultimo bilancio di previsione nel dicembre scorso il capogruppo Pd Paolo Dallasta aveva dichiarato: «Grazie al lavoro intrapreso dal 2014 si è rimessa in carreggiata una città che era ormai isolata e senza una progettazione. Per Guastalla e tutta la Bassa non finiscono però le sfide da intraprendere, per rendere sempre di più il nostro territorio attrattivo, vivo e solidale». «Di certo – aveva concluso il capogruppo Pd – restituiremo a chi amministrerà dal prossimo maggio una base solida sulla quale immaginare nuove politiche e nuovi obiettivi».
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