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Paoli si ricandida con una civica A sinistra si fa il nome di Punghellini

El.Pe.
Paoli si ricandida con una civica A sinistra si fa il nome di Punghellini

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BAGNOLO. Manovre elettorali, a Bagnolo per il dopo Paola Casali.

Questa volta la civica “Bagnolo Viva” è pronta a tornare in campo compatta – 5 anni fa non c’era stato accordo ed era nata “Progetto Bagnolo”, che invece ora confluisce in “Bagnolo Viva” – nel nome di Gianluca Paoli. In casa del Pd e a centrosinistra la discussione è aperta, e al momento appare meno compatta.

Soprattutto perché è spuntato il nome di William Punghellini. Tra l’altro, zio materno di Gianluca Paoli. Sarebbero ambienti vicini alla Bagnolese a spingere per la candidatura di Punghellini. La spinta arriva dalla non dimenticata diatriba per il campo Campari, la cui assegnazione, un po’ di tempo fa, ha fatto molto discutere e per la quale Punghellini si era speso. Lo stesso Punghellini è stato infatti a lungo un dirigente della società.

Ex agente di polizia municipale, è stato anche presidente della Lega di serie D.

Localmente, però, c’è chi preferirebbe un nome più in continuità con la Casali. Come, ad esempio, l’attuale vicesindaco Mara Bertoldi. C’è chi teme una spaccatura.

BAGNOLO VIVA
Le certezze per ora riguardano la candidatura di Paoli, che corre per la seconda volta alla poltrona di sindaco del suo Comune. Ha 44 anni ed è titolare di una impresa artigiana di servizi nel settore della climatizzazione, con sede a Bagnolo.

«Molti cittadini, in questi anni, hanno potuto verificare la fondatezza delle nostre critiche all’attuale amministrazione e apprezzare la serietà e la bontà delle nostre proposte – afferma Gianluca Paoli –. Vicende come quella di piazza Garibaldi dimostrano che la distanza tra cittadini e istituzioni deve essere colmata da un cambio di passo che metta al centro i primi, non i partiti. Il nostro obiettivo resta sempre lo stesso: restituire al paese un governo aperto al contributo di tutti, senza divisioni ideologiche, in grado di operare sempre la scelta migliore perché realmente senza padroni e interessi da preservare e senza scheletri nell’armadio da coprire a tutti i costi. Il nostro programma sarà orientato al principio per il quale a guidare l’agire amministrativo non saranno più le idee di pochi al servizio dei pochi che contano, ma le idee di tanti al servizio di tutti. Ascolto, rispetto, studio, impegno, buon senso, competenza e onestà: queste sono le qualità che metteremo incampo in ogni settore, se Bagnolo Viva sarà chiamata a governare Bagnolo».

Anche il Movimento 5 Stelle risulta intenzionato a presentarsi con una sua lista pure questa volta. —

El.Pe.

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