Quasi un anno fa la protesta davanti alla Bpm
«Duecento persone hanno aderito al presidio e si sono mobilitate per chiedere ascolto e per ottenere risposte». Così, il 29 maggio dello scorso anno, Federconsumatori commentava la manifestazione in strada contro la Banca Popolare di Milano, l’erede del Banco San Geminiano e San Prospero. Un presidio che era stato organizzato davanti alla sede di via Roma, dove un gruppo di vittime del cosiddetto scandalo Diamanti si era data appuntamento per l’iniziativa di protesta.
La banca infatti, secondo Federconsumatori, era l’unica che ancora non aveva adottato nessun tipo di soluzione e non aveva ancora fornito risposte in merito alla questione. Ma proprio durante lo svolgimento del presidio la dirigenza nazionale della Bpm si era poi messa in contatto con il presidente nazionale di Federconsumatori chiedendo un incontro.
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