È morto Ermes Anigoni, storico ristoratore della Brace
Reggio Emilia, si è spento a 70 anni al Santa Maria Nuova, dove era ricoverato per un malore. È stato presidente nazionale Fiepet e vicepresidente nazionale di Assoturismo
REGGIO EMILIA. È scomparso all’età di 70 anni all’arcispedale Santa Maria Nuova, dov’era ricoverato per un malore che lo aveva colpito pochi giorni prima, Ermes Anigoni, detto “Plocia”, ristoratore storico molto noto in città per essere stato patron de “La Brace” di Codemondo, nonché storico dirigente di Confesercenti. Originario di Scampate di Quattro Castella (un borgo tra San Rigo e Montecavolo), residente a Cavriago e conosciutissimo in città, Anigoni ha iniziato da giovanissimo svolgendo attività sindacale come delegato Fiom-Cgil alla ditta Ceti di Cavriago.
La fabbrica, però, gli stava stretta e nel 1980 Anigoni ha deciso di cambiare radicalmente ramo di attività, lanciandosi nella ristorazione: prima con il ristorante “La Lanterna” di Cervarezza, per poi passare nel 1984 alla gestione del ristorante “La Brace” a Codemondo, insieme alla moglie Cecilia e il figlio Riccardo. Tra cucina e bancone, è rimasto alla Brace fino alla pensione, e l’attività è stata chiusa qualche anno dopo.
IN ASSOCIAZIONE. Lo stretto legame con Confesercenti, Anigoni lo ha portato avanti per tutta la sua esistenza e Confesercenti gli ha reso omaggio ripercorrendo le tappe di questo impegno. «Con l’apertura della Brace è iniziato il sodalizio con la Fiepet provinciale, che lo ha portato già nel 1987 a ricoprire il ruolo di presidente provinciale dei pubblici esercizi aderenti a Confesercenti.
Il suo attivismo nell’associazione non è mai venuto meno, anzi i compiti a favore della sua categoria lo hanno portato a scalare i ranghi della sua federazione e nel 2002 è diventato presidente nazionale Fiepet e vicepresidente nazionale Assoturismo, incarichi che ha svolto per due mandati fino al 2009. Nel marzo 2009, a coronamento di una lunga carriera all’interno dell’associazione di categoria, Anigoni è stato eletto presidente provinciale Confesercenti Reggio Emilia, succedendo a Francesco Pignagnoli, carica che ha ricoperto fino al 2013. Dopo la pensione, nel 2017, è stato eletto presidente del sindacato pensionati di Confesercenti (Fipac), incarico che ha continuato a svolgere fino all’ultimo». Il saluto di Confesercenti è affettuoso: «Gli amici e i colleghi di Confesercenti Reggio Emilia e della Fiepet si stringono al dolore della famiglia per la perdita di un amico che così tanto ha donato alla categoria e a tutti i soci dell’associazione».
LE ESEQUIE. Anigoni lascia nel dolore la moglie Clementina (Cecci), il figlio Riccardo, la nuora Gianna, il fratello Aldemiro e i parenti. Il funerale avrà luogo oggi pomeriggio in forma civile, con partenza alle 15.30 dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova per il parcheggio del cimitero di Coviolo, dove si formerà il corteo per il forno crematorio. I familiari hanno fatto sapere di preferire ai fiori eventuali offerte all’onlus cavriaghesi Gruppo Genitori La Rondine ed Ottavo Giorno.
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