«Il sistema golenale bloccato dai privati»
Durante la riunione di venerdì scorso a San Benedetto Po, il direttore del Consorzio di Bonifica Raffaele Monica ha illustrato una serie di interventi che potrebbero migliorare la sicurezza del grande fiume in caso di piene. In particolare ha illustrato alcune proposte incentrate sul sovralzo degli argini del Po a quota Pai ovvero con un tempo di ritorno di 200 anni. No solo, ha parlato dello sfruttamento delle potenzialità di tutto il sistema golenale del medio tratto del fiume, in molti casi abbandonato alle limitate forze dei privati proprietari e si è soffermato sul potenziamento dell’allertamento e conseguente pianificazione delle attività di protezione civile. Tutto questo – ha precisato Monica – in alternativa all’idea di tracimazione controllata rispetto alla quale si è detto fortemente contrario.
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