Quattro incontri pubblici sull’importanza del cibo
reggio emilia. Il cibo può diventare una chiave per la riqualificazione urbana e sociale di un quartiere?
È questa la scommessa dell’associazione “La porta di Reggio” e del Comitato di viale IV Novembre che, in collaborazione con il Comune, organizzano in zona stazione un ciclo di incontri dedicati al cibo quale “collante” sociale.
Le quattro conferenze (a ingresso libero) affronteranno alcuni temi e momenti essenziali della storia del cibo, proponendo assaggi a tema. Contadini e signori, monaci e artigiani, cuochi professionali e cuoche di famiglia, autori di ricettari saranno i protagonisti del racconto di uno straordinario patrimonio di cultura, di conoscenze e di lavoro che la ricerca del cibo ha consentito di accumulare nel corso del tempo.
Il ciclo partirà oggi all’hotel San Marco di piazzale Marconi alle 17.30, con l’incontro “La cucina è cultura e inventa il mondo”. Protagonista sarà l’organizzatore Massimo Montanari, docente di storia medievale presso la Scuola di lettere e beni culturali dell’università di Bologna.
Si proseguirà il primo marzo con “Cuochi e cucina dal Medioevo a Pellegrino Artusi”, excursus storico della ricercatrice Antonella Campanini. La professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli di UniBo intratterrà il pubblico della terza giornata (11 marzo) con un incontro dal titolo “Donne (molte) e uomini (pochi) in cucina”. A chiudere la serie, il 15 marzo, sarà ancora il professor Montanari con l’apuntamento “La cucina degli altri: incontri, scontri, identità”. —
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