Razzie di carne, grana e vini la banda accusata da 5 market
CORREGGIO-REGGIOLO. Cinque rumeni sono sotto processo – in tribunale a Reggio Emilia – perché accusati di una serie incredibile di furti in cinque supermercati della Bassa reggiana e mantovana. Razzie che i carabinieri collocano nella primavera 2011 e riguardano quantitativi non indifferenti di punte di Parmigiano Reggiano (in un supermercato addirittura 25-30 chili), ma anche confezioni di carne, bottiglie, profumi e via di questo passo.
Come ha raccontato – ieri in aula – un carabiniere al tempo in forza alla stazione di Novellara, erano in corso dei controlli attorno ai supermercati della Bassa perché erano stati segnalati furti a raffica fra gli scaffali. E ad insospettire, in quel periodo, una pattuglia dell’Arma era stato il comportamento tenuto da cinque persone dentro a due macchine parcheggiate nei pressi del supermercato Lidl di Novellara. «Siamo in cerca di lavoro» avevano detto ai militari che rimasero scettici su quei cinque stranieri. Quando poi erano stati aperti i bauli delle due auto spuntava tutto quel ben di dio, giustificato con pochi scontrini e di importo esiguo. Dalle etichette sui prodotti i carabinieri sono risaliti ai supermercati: oltre a quello di Novellara, la Coop di Reggiolo, due punti-vendita di Suzzara(U2 e Rossetto) e il Conad di Castellucchio.
I responsabili dei cinque supermercati hanno poi fornito agli inquirenti i rispettivi elenchi della merce rubata, i filmati delle telecamere a circuito interno d’interesse per le indagini. In certi casi, trattandosi di prodotti deperibili, sono stati in fretta restituiti al market. Sempre ieri – davanti al giudice Sarah Iusto – hanno deposto i responsabili di tre supermercati derubati. In aula nemmeno l’ombra degli imputati, comunque rappresentati dal difensore Fabrizio Petix. Si tornerà in udienza a metà aprile. —
T.S.
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