Smog, le misure di emergenza restano in vigore
Blocco ai diesel euro4 e abbassamento dei riscaldamenti domestici prorogati fino a lunedì in tutta l’Emilia-Romagna
reggio emilia. L’Emilia-Romagna resta sotto una cappa di smog e per questo, da Piacenza a Reggio Emilia fino a Rimini, si allunga fino a lunedì prossimo, 25 febbraio, la durata delle misure emergenziali per contrastare l’inquinamento. Non si salva nessuna provincia: le limitazioni da oggi a lunedì riguardano Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Bologna e il suo hinterland, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
È dalla scorsa settimana, dal 13 e 14 febbraio, che a partire dall’area occidentale della regione si è verificato un aumento diffuso delle concentrazioni di pm10 con il superamento della soglia di legge (50 microgrammi per metro cubo) in tutte le province fino a domenica scorsa (fa eccezione lo scorso sabato solo il territorio di forlì-cesena).
Concentrazioni elevate di pm10 e superiori al limite sono state registrate poi fino a ieri (ad eccezione di martedì a Piacenza e Parma). Tra i valori più elevati registrati, segnala l’Arpa dell’Emilia-Romagna, mercoledì ci sono stati sforamenti fino a 112 microgrammi per metro cubo a Ferrara e 95 a Modena, mentre a Reggio il valore ha raggiunto le 77 pm10. Sempre a Reggio le centraline dell’Arpae hanno segnalato sforamenti consecutivi negli ultimi otto giorno, con il picco più alto il 16 febbraio: 95 pm10.
Dunque si continua con lo stop ai diesel euro4, con riscaldamenti abbassati e limiti su combustione delle biomasse. C’è una sola eccezione che riguarda il Comune di Castel Maggiore, che ha emesso un’ordinanza per esentare le abitazioni delle zone alluvionate dalle limitazioni sul riscaldamento fino al 31 marzo. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
