Civici e democratici insieme, candidano il cardiologo Fausto Torelli
Montecchio, verrà presentata ufficialmente giovedì la lista “Montecchio futura”. La segretaria Pd Rabitti: «Ci siamo incontrati su programma e ideali»
Montecchio. Alla fine il cardiologo, ex medico di base, Fausto Torelli, ha messo d’accordo tutti, civici e democratici. E sarà lui, alla guida della lista civica “Montecchio futura”, il candidato sindaco “forte” nella tornata di amministrative del 26 maggio prossimo.
Civico al comando. Ad annunciare la scesa in campo ufficiale del professionista, ultrasessantenne, molto conosciuto a Montecchio – realtà di poco più di 10.000 abitati – che giovedì prossimo terra la sua prima conferenza stampa in palazzo Vicedomini Cavezzi (per il momento è in vacanza all’estero), è stato il suo comitato elettorale, una formazione eterogenea, a forte trazione civica, ma che ha convinto anche il Pd che infatti sarà tra i supporter – unico tra i partiti a sinistra – di Montecchio futura.
«Ci siamo incontrati sulla condivisione di programmi, di ideali e sulla visione del futuro di Montecchio» afferma la segretaria Pd di circolo Patrizia Rabitti, che ha governato la transizione del partito in casa civica lungo un percorso iniziato molti mesi fa. «Abbiamo seguito strade parallele – continua – ma alla fine ci siamo incontrati su un punto, in particolare: una visione condivisa della necessità di un progetto ampio, anche a livello amministrativo, che tenga insieme istanze civiche e di partito». E così è nato Montecchio futura – il simbolo è ancora segreto – il cui programma è contenuto in un documento politico che proprio in queste ore il comitato elettorale sta consegnando casa per casa. «Il cardine – conclude Rabitti – sta nello spirito di solidarietà e nell’obiettivo di sviluppare una comunità solidale, tenendo presenti i bisogni reali di una società che cambia in maniera molto rapida».
Chi è. Chi è Fausto Torelli? La professione è quella di medico Ausl, cardiologo per la precisione, con studi a Sant’Ilario, Montecchio e Reggio Emilia. Molto conosciuto nella sua realtà, è attivo nel campo della cultura, dell’associazionismo e della solidarietà, con agganci anche nel mondo dell’imprenditoria. Non è la prima volta che Torelli si affaccia al mondo della politica. Ex socialista, negli anni Novanta è stato consigliere comunale e per un periodo anche assessore. Ha poi lasciato per dedicarsi alla professione di medico (prima di base, poi specialista) senza però mai restare a troppa distanza dalla “stanza dei bottoni”.
A chi si debba l’individuazione del nome che correrà per conquistare la poltrona più importante e impegnativa del Palazzo – che verrà lasciata libera dopo dieci anni di governo da Paolo Colli, non più ricandidabile – ancora non è dato di sapere. Si sa però che il Pd lo sosterrà “senza se e senza ma”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
