«Opposizioni insieme? Falso» Simonazzi smentisce Caleffi
La consigliera comunale di "Gualtieri viva" ufficializza che la lista civica correrà da sola: "Nessuna intesa trovata con Rinascita"
GUALTIERI. Opposizioni unite a Gualtieri? Non sembra uno scenario attualmente percorribile, stando alle reazioni scaturite dalla notizia dell’intenzione di “Gualtieri Viva” e “Rinascita” – le due liste di minoranza in consiglio comunale a Gualtieri, che avevano rispettivamente candidato Giuseppe Caleffi e Patrizia Vezzani – di provare a correre insieme alle prossime elezioni. Il gruppo “Gualtieri viva”, con una nota a firma della consigliera Mariarosa Simonazzi, «smentisce categoricamente la veridicità delle notizie pubblicate, in quanto non vere, accollandone la completa responsabilità alle persone che ne hanno rivendicato la paternità».
«La lista civica “Gualtieri viva” – continua – che da cinque anni si trova all’opposizione, dopo avere verificato in alcuni incontri la possibilità di una unificazione con la lista civica “Rinascita”, non avendo trovati punti di incontro sufficienti, comunica ufficialmente che si ripresenterà in modo indipendente alle prossime elezioni, forte di un programma pensato per Gualtieri e per i suoi concittadini». E aggiunge: «A breve renderemo noti i nominativi del futuro sindaco, componenti della giunta e consiglieri che avranno il compito di presentare un programma che garantisca trasparenza, condivisione, progettualità, cambiamento. Tale smentita è dovuta, in quanto la falsa notizia ha colto di sorpresa l’intero gruppo. Ad ognuno le proprie responsabilità etiche, politiche e morali».
Una presa di posizione che arriva dunque a smentire le dichiarazioni di Caleffi, che aveva annunciato un accordo tra le due liste di minoranza. Ma dunque, cosa accadrà alla prossime elezioni? A quanto risulta, l’idea di aprire alla lista “Rinascita” è nata da Caleffi a titolo personale, e “Gualtieri Viva” si presenterà in autonomia come cinque anni fa.
Cade così, probabilmente, lo scenario che avrebbe potuto contrapporre la lista del sindaco uscente Renzo Bergamini, appoggiata dal Pd, a un’unica altra lista di opposizione. Senza contare che non è ancora tramontata l’ipotesi di vedere ai nastri di partenza anche una lista recante il simbolo della Lega.
Si vedrà nelle prossime settimane se l’opposizione – sulla carta frammentata – riuscirà a trovare un’intesa. —
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