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«Pseudocandidato? Al lavoro col referente per oltre due mesi»

El.Pe.
«Pseudocandidato? Al lavoro col referente per oltre due mesi»

Il candidato silurato della Lega Fabio Catti replica a Vinci. Ma Beltrami: «È stato quello che è stato, andiamo avanti»

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SCANDIANO. Se la Lega sembra intenzionata ad andare avanti - «Stiamo sentendo due nomi, tra un paio di settimane avremo il candidato» spiega il referente di zona, Davide Beltrami - le dichiarazioni del segretario di Lega Emilia Gianluca Vinci alla Gazzetta hanno provocato la reazione del candidato silurato Fabio Catti.

Che giovedì sera ha pubblicato un altro video, sulla sua pagina Facebook (che per altro registra un aumento di like). A Catti non è piaciuto sentirsi chiamare “pseudocandidato” dal massimo esponente della Lega in Emilia Romagna.

Non esita a dirsi «ferito profondamente».. «Come mai allora il 7 febbraio sono stato nella sede della Lega a Reggio, a fianco del responsabile provinciale, davanti a tutti i ragazzi del comprensorio tra cui il responsabile di zona, per essere ufficialmente designato candidato sindaco di Scandiano? Tutti i presenti hanno sentito che le mie condizioni, di correre da soli, con la Lega e una civica, sono state accettate. Come mai ci siamo incontrati per settimane? Chi mi definisce in questo modo, o ha delle persone sotto di lui che hanno lavorato per oltre un mese alle sue spalle, o lui sapeva tutto. E queste oggi sono tutte al loro posto».

E aggiunge: «Condiviso che la politica non si fa con i video e i social, ma si fa sul territorio. Io l’avrei fatta a Scandiano, sono scandianese e conosco i problemi degli scandianesi. Le mie prese di posizione sono dovute al fatto che se per 70 anni non si è mai vinto, un motivo c’è. Non si può pretendere di fare le stesse cose e cambiare i risultati. Mi auguro che chi viene dopo di me sia un bravo scandianese, onesto come mi reputo io». E punge: «Da questa cosa ho imparato che conviene abbassare la testa di fronte ai potenti, che gli accordi possono essere disattesi senza conseguenze. Ma io ho imparato che io non sono così».

Davide Beltrami, direttamente tirato in ballo, preferisce non aggiungere molto: «Catti è una bravissima persona. È stato è quello che è stato. Alimentare la polemica non ha senso. Neanche secondo Vinci. Noi andiamo avanti, vogliamo cambiare Scandiano». —
 

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