Escursionista ferito sul Cusna soccorsi fino a notte per il vento
VILLA MINOZZO. Raffiche di vento a 50 nodi (pari a 96 km orari). Troppi per consentire all’elicottero del Soccorso alpino, decollato da Pavullo, di avvicinarsi a due escursioni in difficoltà sotto la vetta del Cusna. È successo ieri pomeriggio: uno dei due dopo una caduta rovinosa dalla roccia. I soccorsi si sono mobilitati per recuperarli. Ma anche il secondo tentativo fatto con l’elicottero dei vigili del fuoco di Bologna, è andato male, sempre a causa del vento. Così, Soccorso alpino e vigili del fuoco si sono messi in marcia a piedi per raggiungere i due, mentre calava la notte. Un’operazione tutt’altro che facile, a cause delle raffiche. Tanto che si è deciso di chiedere aiuto alla 15esimo Sar dell’ Aeronautica militare di Cervia Pisignano. L’elicottero militare ha fatto scalo a Pavullo, dove ha imbarcato due tecnici del Soccorso alpino e un infermiere diretti sul Cusna. Anche questo ha dovuto rinunciare per il vento che intanto era aumentato. I due, verso le 21, sono stati infine recuperati a piedi e affidati all’ambulanza a Febbio. Negli stessi momenti, soccorsi mobilitati anche per due escursionisti a Vallisnera che si erano persi. L’elicottero militare ha tentato il loro recupero senza riuscire. Sono stati raggiunti a piedi. —
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