Gazzetta di Reggio

Reggio

Il centrodestra correrà unito, Rovesti pronto per l’investitura

Cristina Orsini
Il segretario delle Lega e candidato sindaco in pectore, Riccardo Rovesti
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Il segretario delle Lega e candidato sindaco in pectore, Riccardo Rovesti

Correggio, il segretario della Lega, salvo terremoti dell’ultima ora, sarà il candidato sindaco. Nel listone unico di Carroccio, Forza Itali e FdI anche una quota di civici

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CORREGGIO. Patto fatto, programma ormai a buon punto, nome del candidato sindaco individuato. Insomma il centrodestra di Correggio è quasi pronto per ingranare la quinta e iniziare la corsa per la conquista del Comune. . Il primo obiettivo è stato raggiunto: dopo diversi mesi di trattative, l’accordo tra la Lega di Riccardo Rovesti, gli azzurri di Gianluca Nicolini e Fratelli d’Italia di Alberto Bizzocchi, è stato raggiunto. Correranno insieme, con ogni probabilità – ed è il secondo traguardo sul quale lavorano – in un listone unico all’interno del quale troverà posto anche quella componente civica centrista che mantiene il cuore a destra. Al bando, in questa tornata elettorale per le amministrative del 26 maggio, le liste civetta.

«Si tratta di un’operazione – spiegano Rovesti e Nicolini – piuttosto delicata e sulla quale siamo ancora impegnati con riunione e confronti che avvengono almeno tre volte a settimana». E se la scelta del candidato sindaco, in un centrodestra a trazione leghista, è quasi scontata: il segretario Rovesti, nome in pole da molti mesi e salvo terremoti dell’ultima ora, designato ad avere l’onore e l’onore di essere il primo nome sulla lista, sugli altri i giochi sono ancor aperti.

C’è un’unica certezza: il listone del centrodestra – se l’operazione unitaria andrà effettivamente in porto – sarà composto da sedici nomi, tutti quelli utilizzabili, con dieci uomini e sei donne, e di questi una quota destinata ai civici (imprenditori, operai, esponenti della sanità locale), resta da capire quanto ampia. Ed è proprio questa la materia di lavoro di queste ore: definire ruoli e programmi per presentarsi, probabilmente la seconda settimana di marzo, «con le idee chiare – per dirla con le parole di Nicolini – e con una lista trasparente. Stiamo lavorando per essere credibili perché solo così potremo sperare di vincere».

E i numeri, effettivamente, una speranza al centrodestra la danno. Almeno quelli contenuti in un sondaggio del Carroccio – nazionale e locale – dello scorso dicembre secondo il quale, decimale più, decimale meno, i due poli di centrodestra e centrosinistra a Correggio si equivarrebbero.

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