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lotta ai cattivi odori 

Mancasale, da Ireti 5,2 milioni per il depuratore

Mancasale, da Ireti 5,2 milioni per il depuratore

È l’ammontare degli investimenti per il miglioramento dell'impianto che lavora 2.500 metri cubi di acque reflue ogni ora

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reggio emilia. Oltre 5 milioni di euro di investimenti per migliorare il depuratore delle acque reflue di Mancasale. È questa la novità principale annunciata venerdì nel corso di un incontro fra i responsabili tecnici di Ireti, il Comune di Reggio Emilia e i rappresentanti delle associazioni di categoria.

Nel nuovo Piano d’ambito 2019/2022, recentemente approvato, sono infatti previsti investimenti per 5,2 milioni di euro complessivi che consentiranno di migliorare in maniera significativa le strutture di stoccaggio dei fanghi e l’ex essiccatore, i processi di digestione anaerobica e ispessimento fanghi, la fase di pretrattamento, l’impianto chimico fisico, i trattamenti e i letti di essiccamento, tutte opere che prenderanno il via a marzo.

l’impianto

A Mancasale vengono lavorati circa 2.500 metri cubi di acque reflue ogni ora, provenienti dalle reti fognarie miste della città di Reggio e dei comuni di Albinea e Bagnolo. Un procedimento complesso che impiega 24 ore per completarsi, basato sulla depurazione biologica tramite microrganismi e in grado di generare nuova energia dai fanghi di scarto. Grazie ai nuovi investimenti, i processi di depurazione e le successive attività di stoccaggio verranno resi maggiormente efficienti e sostenibili con l’obiettivo di risolvere definitivamente le problematiche connesse agli odori provenienti dalla struttura.

comune soddisfatto

«Il progetto di progressiva trasformazione della zona industriale di Mancasale in un moderno parco industriale – ha detto l’assessore comunale alla Rigenerazione urbana, Alex Pratissoli – rinnovato sotto gli aspetti della sicurezza, accessibilità e connettività e avviato nel 2016 con un importante investimento pubblico da oltre 2,1 milioni di euro, prosegue attraverso una serie di investimenti privati che porteranno ad un ulteriore innalzamento della qualità urbana».

Dalla realizzazione di un nuovo parcheggio da oltre 150 posti auto a fianco della mensa di via Calvi di Coenzo, i cui lavori sono già a buon punto, a nuovi investimenti sul sistema di videosorveglianza e lettura targhe, illuminazione pubblica e asfaltature delle strade.

E soprattutto, prosegue Pratissoli, «l’investimento presentato da Ireti, che si pone l’obiettivo di risolvere definitivamente le problematiche connesse alla convivenza fra il grande impianto di depurazione delle acque della città presente a Mancasale e le aziende confinanti. Un investimento che comporta una serie di opere programmate in tre anni di oltre 5 milioni di euro e che vanno nella direzione auspicata del superamento delle problematiche connesse all’impatto ambientale dell’impianto per quanto attiene gli odori, seppur già oggi in gran parte ridotto rispetto al recente passato, che rappresenta una risposta concreta alle richieste delle associazioni di categoria e delle imprese qui insediate per rendere ancora più attrattivo questo luogo e incentivare così nuovi investimenti». —

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