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Reggio Emilia, residenti e volontari danno la caccia a furbetti dei rifiuti e inquilini abusivi

Leonardo Grilli
Reggio Emilia, residenti e volontari danno la caccia a furbetti dei rifiuti e inquilini abusivi

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Reggio Civitas. Lo scopo è combattere l’inciviltà e far emergere irregolarità

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REGGIO EMILIA. Dall’ispezione dei rifiuti abbandonati all’individuazione dei furbetti della Tari e delle residenze abusive. Questo è lo scopo, oltre a quello educativo, dell’iniziativa “Vi presento il mastello” promossa dall’associazione Reggio Civitas, attiva soprattutto in zona Mirabello. E sarà proprio da questo quartiere che partirà, nei prossimi giorni, la “caccia” ai maleducati o agli irregolari che, con i propri sacchetti abbandonati irregolarmente in strada o nei condomini, appestano palazzi e scale.

I volontari dell’associazione spiegheranno porta a porta la funzione del mastello grigio, il secchio fornito da Iren per il conferimento del residuo indifferenziato non recuperabile legato alle utenze Tari, cercando di capire se l’abitazione ne sia in possesso.

“Ispezioni” che arrivano dopo diversi mesi di attività da parte di Reggio Civitas, durante i quali i volontari hanno cercato di individuare gli autori dell’abbandono di rifiuti ispezionandone il contenuto.

L’idea dell’associazione, avvalorata da indagini e accertamenti già compiuti da Iren e Municipale in altri quartieri, è quella che lo scorretto conferimento dei rifiuti non sia imputabile solo all’inciviltà dei cittadini ma, invece, potrebbe anche essere ricondotto al non possesso dei mastelli grigi e, quindi, a eventuali affitti in nero, contratti di affitto non registrati o subaffitti non autorizzati, cioè a persone che non risultano e non possono risultare come produttrici di rifiuti e, di conseguenza, come utenti Tari.

Un’indagine che, nel caso di persone sconosciute all’anagrafe e ad altre utenze domestiche, non può essere svolta semplicemente a tavolino con un lavoro di incrocio dei dati. Da qui, l’idea di Reggio Civitas di un monitoraggio porta a porta, utile anche per segnalare agli amministratori condominiali la presenza di persone non comunicate dai proprietari o dagli affittuari che subaffittano senza autorizzazione. Anche per questo lunedì l’associazione chiederà formalmente a Iren e al Comune di collaborare.

A spiegare scopi e obiettivi dell’iniziativa è la presidente dei volontari, Valentina Iannuccelli: «Cominceremo dai condomini nei quali è già nota la presenza d incivili, persone che abbiamo identificato negli scorsi mesi di attività. Siamo anche riusciti a risalire a sei nominativi frugando nei rifiuti e abbiano riportato il pattume ai legittimi proprietari, ottenendo delle scuse. Si tratterà di un lavoro lungo e complesso ma necessario. Speriamo sia da stimolo a chi di dovere a fare più controlli, che noi come volontari non possiamo fare, e auspichiamo sia da incentivo a chi non si comporta bene perché non lo faccia più, una spinta verso la legalità».

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