Una struttura concepita come macchina di sterminio
Parlare del complesso di Auschwitz-Birkenau ingenera spesso confusione. Auschwitz I è un campo di concentramento e prigionia realizzato a Oswiecim, paese del sud-est polacco scelto per la comodità di collegamento ferroviario. Qui sono morte oltre 20mila persone e, con il suo cancello metallico con la scritta “Arbeit Macht Frei”, è senza dubbio uno dei simboli del '900. Il vero luogo di morte è il vicino campo di Birkenau, a pochi chilometri di distanza. Pensato come macchina di sterminio, in primis per gli ebrei catturati in Europa ma anche per altre “categorie nemiche”, al suo interno è stato ucciso circa un milione e mezzo di persone, fra camere a gas e condizioni di vita durissime.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google