Gazzetta di Reggio

Reggio

villa minozzo 

Sabato ben tre elicotteri mobilitati per un ferito ma il vento era troppo

Sabato ben tre elicotteri mobilitati per un ferito ma il vento era troppo

2 MINUTI DI LETTURA





VILLA MINOZZO. L’intervento di ieri sulle piste arriva dopo una giornata di sabato molto difficile sul Crinale a causa di raffiche di vento che soffiavano a qualcosa come 50 nodi, pari a 95 chilometri orari.

Una situazione che ha complicato non poco il soccorso a un escursionista rimasto ferito a un braccio dopo una caduta a causa del ghiaccio, appena sotto la cima del monte Cusna, in zona Roccette: si tratta di 33enne di Correggio. Sono stati tre i velivoli che si sono alzati in volo per tentare di recuperarlo. Ma tutt’e tre le missioni non sono andate a buon fine per i rischi che gli equipaggi potevano correre avvicinandosi troppo proprio a causa del vento. Non ce l’ha fatta l’elicottero di Pavullo, non ce l’ha fatta l’elicottero dei vigili del fuoco decollato da Bologna e nemmeno il velivolo autorizzato all’uso del verricello anche di notte dell’Aeronautica militare, del Sar di Cervia, 15esimo stormo.

I tecnici del Soccorso alpino, con i vigili del fuoco, hanno proseguito a piedi, prima con gli sci e poi con ramponi e piccozze, date le condizioni sempre più al limite. Una volta raggiunto, il 33enne ferito è stato portato a piedi fino al rifugio Febbio 2000 e in motoslitta, lungo le piste, a Febbio Rescadore, quindi all’ambulanza.

Nelle stesse ore a Vallisnera sono stati soccorsi due giovani che si erano persi: una 28enne e un 27enne di Napoli. L’elicottero dell’Aeronatuica li ha individuati dall’alto, poi vigili del fuoco e Saer li hanno raggiunti a piedi e quindi soccorsi. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google