Così si può chiedere un colloquio con gli esperti
REGGIO EMILIA. Il numero di un telefono cellulare (329-6707298, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19) è il primo passo per chi non vuole infoltire la schiera degli aguzzini. Chi lascerà un messaggio sarà contattato per un colloquio individuale e, se il caso non sarà grave, l’uomo potrà entrare a far parte del gruppo psicoeducativo condotto da professionisti. Il Sum di Reggio, con sede in via Emilia Ospizio 52, sarà gestito dalla psicoterapeuta Cristina Mascolo e dall’educatore Giovanni Costi. Le due presenze, una maschile e l’altra femminile, non sono casuali.
«Le riunioni del gruppo si terranno una volta alla settimana per un’ora e mezza – ha spiegato Mascolo – il percorso, che durerà circa sei mesi, è costruito su quattro moduli tematici: definizione di violenza e primi segnali; distorsioni cognitive del violento; aspetti culturali della prevaricazione maschile; relazioni e storia di vita del singolo». —
Am.P.
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