Gazzetta di Reggio

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«Le nostre ambulanze non possono essere ostaggio dei pilomat»

Luca Giuseppe Murrone;
«Le nostre ambulanze non possono essere ostaggio dei pilomat»

Dopo l’episodio di domenica scorsa in piazza Prampolini i cittadini alzano la voce Tra i pareri favorevoli e non, alcuni reggiani propongono la possibile soluzione

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Non si placa la polemica attorno ai pilomat in centro. Anzi, si riaccende dopo che, domenica scorsa, un’ambulanza della Croce Rossa è rimasta vittima del pilomat collocato all’incrocio fra piazza Prampolini, via Corridoni e via Vittorio Veneto. Nonostante la sirena accesa, il dissuasore mobile, è rimasto alzato, ostacolando il passaggio dell’ambulanza.

La maggior parte dei cittadini reggiani, anche alla luce di questo ultimo episodio negativo, si schiera contro l’istallazione di questi dissuasori mobili o, perlomeno, vorrebbe che funzionassero meglio, soprattutto in caso di interventi sanitari, come accaduto domenica pomeriggio.

È di questo avviso Alfredo Moscato che non si ritiene contrario all’utilizzo di pilomat ma dice:«Potrebbero anche essere molto utili ma dovrebbero farli funzionare al meglio». A risentire maggiormente di questa forte pedonalizzazione del centro storico sembrano essere, però, i commercianti: «L’installazione dei pilomat in centro, a mio avviso, è una pessima idea. Anche per il fatto dello scarico della merce dai corrieri, da fare in alcuni orari prestabiliti: per noi risulta essere un danno. I pilomat allontanano la gente dal centro e noi commercianti siamo le principali vittime di questa scelta», ha commentato Valentina Demico che gestisce, insieme alla sua famiglia, un bar-ristorante in via Don Andreoli. A proporre una possibile soluzione a quello che si è dimostrato essere un vero e proprio problema è proprio un altro commerciante: «Tornare come prima, visto l’aumentare del traffico urbano, sarebbe una soluzione impossibile – commenta Luca Manzini, titolare del “R. Duri” in piazza Prampolini – Anche prima dei pilomat, si accedeva al centro storico con dei permessi, quindi non cambia nulla». «Sono favorevole alla totale pedonalizzazione del centro – conclude – ma bisognerebbe incentivare il servizio pubblico con minibù e un biglietto unico giornaliero a prezzi agevolati. Questo garantirebbe meno auto e più gente in centro storico con guadagni maggiori anche per noi commercianti».

Quando si parla di emergenza, come accaduto domenica, tutte le voci, comprese quelle di commercianti e cittadini, concordano fra loro. È chiaro – secondo Francesca Catellani – che «il servizio è imperfetto. I pilomat devono garantire, sempre, il passaggio per emergenze di tutti i tipi». A rincarare la dose ci pensa un’altra cittadina reggiana, Liliana Algieri, che ha detto: «È assurdo che l’ambulanza rimanga incastrata da un pilomat. Mettendo le telecamere questi intoppi non ci sarebbero».

C’è, però, anche chi si ritiene favorevole al pilomat in sè, come Fausto Manzini che dice: «Se i pilomat tolgono le auto dal centro vanno bene. L’ambulanza, però, deve passare sempre». —



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