Gazzetta di Reggio

Reggio

VICINO AL PILOMAT RIMASTO BLOCCATO 

Vandali rimuovono il blocco in cemento

L. G. M.

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reggio emilia. Oltre il danno, la beffa. Il centro di Reggio è sempre più pedonalizzato e i pilomat sembrano proprio essere non graditi alla maggior parte dei cittadini.

Dopo l’ambulanza che domenica scorsa è stata rallentata dal dissuasore mobile collocato in piazza Prampolini, sono aumentate le polemiche. Ieri mattina, il “panettone” di cemento spartitraffico, posizionato all’esterno del pilomat, è stato letteralmente sradicato da terra.

Tutto fa pensare ad un atto vandalico. Il fatto che, però, sia accaduto all’indomani dell’episodio di domenica, fa aumentare, indubbiamente, le polemiche. Di certo, si sa, che il personale dell’ambulanza rimasta bloccata dal pilomat non ha assolutamente provveduto a sradicare l’elemento di cemento per passare. Il mezzo sanitario, infatti, ha optato per l’adottare la strada alternativa andando sul marciapiede sotto i portici di via Vittorio Veneto.

La rimozione del panettone di cemento andrebbe a rendere inutile la funzione del pilomat in sé perché, ovviamente, garantisce, comunque, un passaggio ai veicoli. Le prime ricostruzioni seguite all’episodio di domenica scorsa, fanno pensare ad alcuni errori tecnici nel sistema di attivazione del pilomat ma anche a una manovra non perfetta dell’ambulanza.

In teoria, infatti, il dissuasore mobile, una volta sentito il suono della sirena dovrebbe abbassarsi automaticamente. A quanto pare, però, domenica scorsa non è successo perché l’ambulanza era troppo distante dal sensore di attivazione.

L. G. M.

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