Un ospedale unico su più sedi locali con il Santa Maria Nuova capofila
Il Pal, piano attuativo locale, è stato presentato lunedì nell’Aula magna dell’Università a Reggio Emilia. Delinea un polo ospedaliero provinciale che unifica le strutture sanitarie di Reggio Emilia, Castelnovo Monti, Correggio, Guastalla, Montecchio e Scandiano, sotto il nome del Santa Maria Nuova e sarà capace di 1.517 posti letto. Si trovano qui le linee di indirizzo dello sviluppo dei servizi ospedalieri nei prossimi cinque anni. Il documento è stato approvato all’unanimità dalla Conferenza territoriale sanitaria che comprende tutti i sindaci dei comuni reggiani. Si porta a compimento il processo di fusione delle due aziende sanitarie reggiane, l’Usl e l’ospedale Santa Maria Nuova attraverso il modello dell’Hospital network con una gestione unica delle otto sale chirurgiche ed equipe mediche che si spostano su più sedi. Sarà rafforzata, tra le altre, la rete dell’Oncologia.
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