Domani si commemora lo sciopero del Cln nel 1944 a Montecavolo
QUATTRO CASTELLA. A distanza di 75 anni, come ogni anno a inizio marzo, la comunità di Quattro Castella si ritrova a Montecavolo per commemorare lo sciopero di quel primo marzo 1944, con gli scontri che causarono la morte di un cittadino castellese, Romeo Ghidoni.
Quest’anno la commemorazione si terrà domani, venerdì 1 marzo: appuntamento alle 9.30 con il ritrovo al monumento ai Caduti in via Fratelli Cervi, davanti alla Casa del volontariato di Montecavolo.
Da lì partirà il corteo che attraverserà la frazione castellese fino al monumento alla Resistenza, in piazza 1 marzo 1944, dove ci sarà la deposizione di una corona di alloro. A seguire i saluti del sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini, e del presidente comunale dell’Anpi, Giorgio Romani.
La manifestazione è organizzata da Comune di Quattro Castella e Anpi in collaborazione con Alpi, Ancescao, Auser, Spi-Cgil.
Il 1° marzo del 1944, in coincidenza con lo sciopero nazionale proclamato dai Cln, a Montecavolo, unico luogo in provincia, fu organizzata con pieno successo di partecipanti la manifestazione di protesta. Durante lo sciopero venne bloccato un pullman di linea con a bordo due militi, che furono aggrediti e disarmati dalla popolazione che, aderendo allo sciopero, stazionava sulla strada. Per rappresaglia il paese, nei giorni successivi, fu messo a soqquadro e varie decine di persone arrestate. Il capo della provincia, con apposito decreto, ordinò la chiusura temporanea degli esercizi pubblici di Montecavolo e il sequestro di tutti gli apparecchi radio. Decine di persone vennero arrestate e rinchiuse nelle carceri della zone. I disordini causarono anche la morte di un cittadino castellese, Romeo Ghidoni, alla cui memoria è stata intitolata la sede dell’Anpi comunale di Quattro Castella. —
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