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cracovia 

In città restano il quartiere ebraico e il ghetto nazista

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La complessità del periodo dell’occupazione nazista è ben percepibile nella città di Cracovia, dove all’inizio è facile confondersi fra il quartiere ebraico, Kazimierz, e il ghetto del periodo nazista, Podgorze.

Kazimierz, oggi il quartiere più vivace e alla moda della città polacca, è stata per secoli la casa degli ebrei della zona, creato come città autonoma dal re Casimiro nel periodo medievale. In questi anni è diventato il centro della cultura, dei locali e degli studenti universitari. Le tracce ebraiche sono poche. Il motivo? Dopo l’invasione tedesca, tutti gli ebrei vennero radunati in un altro quartiere, Podgorze, più semplice da isolare e da collegare ad Auschwitz, a poca distanza dalla fabbrica di Oskar Schindler. Qui si ricordano gli eroi e le vittime del periodo. Incastri e nomi non semplici da memorizzare.

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