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Un falso tecnico del gas svaligia la casa di una 80enne

Da. Al.
Un falso tecnico del gas svaligia la casa di una 80enne

La truffa è avvenuta in una abitazione di via Venti Settembre. L’uomo ha spruzzato con una bomboletta una sostanza con un forte odore

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MONTECCHIO. Nonostante le campagne di sensibilizzazione verso le fasce più deboli da parte della forze dell’ordine, continuano ancora le truffe dei falsi tecnici del gas.. Questa volta è successo in pieno giorno in via Venti Settembre a Montecchio. Verso le 10.30 di ieri,  mercoledì 27 febbraio 2019, un uomo, travestito da operatore del gas, ha suonata a un campanello. Forse sapeva già che la donna di 80 anni a quell’ ora si trovava sola in casa.

Il falso tecnico del gas ha detto all’anziana che doveva fare dei controlli per una presunta perdita di gas, e per essere più credibile ha simulato l’odore spruzzando, senza farsi vedere, una sostanza da una bomboletta spray che poi ha nascosto in tasca.

In questo modo è riuscito a convincere la donna che al piano terra della casa c'era davvero una grossa perdita di gas che proveniva da un tubo che si era rotto, e che se la cosa fosse andata avanti la situazione sarebbe diventata molto pericolosa, con il rischio di una esplosione. Sono bastate queste parole a spaventare l’anziana, che ha lasciato mano libera al falso tecnico, il quale le ha svaligiato la casa e le ha fatto sparire, in pochi minuti, tutti gli oggetti in oro e quel poco di contante che era nascosto in casa. Poi si è dato alla fuga. Non appena l’anziana si è accorta di quanto era accaduto, ha avvertito i carabinieri di Montecchio, che sono arrivati subito. Hanno compiuto un sopralluogo ma oramai del falso tecnico non si vedeva più l’ombra.

L'uomo, secondo le descrizioni fatta dall’anziana, non aveva accenti particolari, ma indossava una tuta da lavoro. In molte occasioni sono state le stesse compagnie del gas e dell’acqua ad avvisare i clienti di non aprire agli addetti che si presentano a domicilio anche se mostrano divise e cartellino di riconoscimento. In caso di dubbio – consigliano i carabinieri – è sempre meglio chiamare le forze dell'ordine per una verifica. Numerose anche le campagna di sensibilizzazione organizzate dai carabinieri. ma i truffatori continuano a tentare i colpi.

Poche ore dopo la truffa, sono arrivati in via Venti Settembre i parenti dell’anziana, che l’hanno consolata dal momento che era particolarmente provata dal fatto di essere caduta nella trappola. Sul fatto indagando i militari di Montecchio guidati dal comandante Carlo Chiuri, che stanno anche visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza collocate lungo la strada, che potrebbero risultare utili per l’individuazione del truffatore. —

Da. Al.

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