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Due condomini contro l’amministratore «Spariti i soldi versati»

Due condomini contro l’amministratore «Spariti i soldi versati»

Sono parte civile due residenti di un palazzo di Largo Biagi Il professionista si difende: «Non sanno leggere il bilancio»

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REGGIO EMILIA. Sta entrando nel vivo il processo che vede sotto accusa – per appropriazione indebita – il 62enne Enrico Carrera (amministratore di condominio ora in pensione, difeso dal legale Elisabetta Beneventi) a cui vengono contestate rate condominiali relative all’esercizio 2012-2013 che non sarebbero state versate nel conto corrente bancario del palazzo al civico 13 di Largo Marco Biagi, nei pressi del Campovolo.

Ieri, in udienza, sono stati inizialmente sentiti i due condomini costituitisi parte civile nel procedimento tramite l’avvocato Ernesto D’Andrea. Il primo testimone è andato subito al sodo: «Per le spese condominiali avevo versato in contanti 5.178 euro direttamente a Carrera nel suo studio, ma quella somma è poi sparita. Ho chiesto più volte all’amministratore che fine avessero fatto i soldi e ho ricevuto solo risposte vaghe». Il secondo condomino riconosce poi, vedendo gli originali, quattro dichiarazioni scritte a mano: «Me le aveva consegnate Carrera quando gli ho pagato in contanti quattro rate condominiali, per complessivi 550 euro. Ma poi ho scoperto che non erano stati versati in banca». A questo punto ha voluto deporre l’imputato, entrando in frizione più volte con l’avvocato D’Andrea relativamente ad alcune domande. «Ingenuamente ho firmato la dichiarazione dei 5mila euro pur non avendo ricevuto i soldi – dice Carrera – ma se poi uno non va a versare come promesso... I versamenti dei condomini vi sono nel bilancio, solo che sono entrati per cassa, cioè li ho trattenuti per operazioni di pagamento a fini condominiali. Se poi non sanno leggere un bilancio... Le dichiarazioni le faccio per cifre piccole. Dal 1983 ho fatto l’amministratore di condominio e dal 2015 sono in pensione. Chiamato in quel palazzo perché avevano fiducia, poi sono stato defenestrato». L’aria si fa tesa quando l’avvocato di parte civile fa presente al giudice Sarah Iusto («Per valutare l’attendibilità dell’imputato») che Carrera è stato condannato nel 2018 per appropriazione indebita ma relativa ad un altro condominio. «Ho già impugnato la sentenza» replica secco il professionista in pensione. Se ne riparla in aula in ottobre. —

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