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«Tengo aperto il distributore pur con la fattura elettronica»

Luca Giuseppe Murrone
«Tengo aperto il distributore pur con la fattura elettronica»

Nei giorni scorsi Cristian Ruffaldi, giovane gestore di una stazione di servizio aveva annunciato la chiusura. Ieri l’accordo con Eni. «Brindo con i miei clienti»

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CASTELLARANO. Nel giro di una settimana tutto è cambiato. È successo proprio questo a Cristian Ruffaldi, che gestisce il distributore Eni in via Strada Statale a Castellarano. Il 22 febbraio scorso, infatti, il giovane gestore aveva annunciato la chiusura dell’attività.

Il motivo di quella drastica decisione era da attribuire – come aveva dichiarato lui stesso – ai problemi burocratici conseguenti all’approvazione della normativa riguardante la fatturazione elettronica.

Per fatturazione elettronica si intende il processo con cui si gestisce emissione, invio, tenuta e conservazione digitale del documento. Tale processo si ispira sostanzialmente a tre principi portanti: dematerializzazione (esclude il formato cartaceo), integrazione e collaborazione nella relazione cliente-fornitore.

«Questa fatturazione elettronica ci ha letteralmente tagliato le gambe. Dopo due anni e mezzo sono, putroppo, costretto a chiudere la mia attività», aveva commentato, molto dispiaciuto, il giovane gestore.

Eppure, dopo una settimana, arriva la decisione convinta che tutti i clienti aspettavano: il distributore resta aperto.

Ieri pomeriggio, infatti, Ruffaldi è stato contattato dai vertici di Eni, che gli hanno chiesto un incontro allo scopo di fargli cambiare idea. A quanto pare, ci sono riusciti.

«Siamo lieti di annunciarvi che, a seguito della riunione con i referenti Eni, abbiamo trovato l’accordo per proseguire questo percorso. Vi aspettiamo per un brindisi tutti insieme», scriveva ieri, sul suo profilo Facebook, il gestore del distributore Eni. Ieri sera, infatti, è stato annunciato un brindisi per ringraziare tutti i clienti della stazione di servizio.

Cristian Ruffaldi e i suoi due dipendenti, nonostante le difficoltà riscontrate con la fatturazione elettronica, proseguono il loro lavoro con l’entusiasmo di sempre. L’accordo tra il gestore e l’ente ha fatto decisamente cambiare idea a Ruffaldi, che fino a poche ore prima esprimeva amarezza e delusione per le difficoltà riscontrate e per la conseguente decisione di chiudere l’attività.

Dopo l’annuncio del 22 febbraio scorso sono emersi tanti commenti da parte dei clienti del distributore. Clienti che ora vengono accontentati. Ruffaldi, dal canto suo, si ritiene molto soddisfatto in seguito all’incontro che ha permesso di raggiungere un importante accordo. Il percorso lavorativo di Ruffaldi prosegue, pur dovendo trovare una soluzione per far fronte all’obbligo di utilizzare la fatturazione elettronica, come tutti. —

Luca Giuseppe Murrone

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