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Primarie, Reggio Emilia sceglie Zingaretti e il Pd supera le aspettative

Evaristo Sparvieri
Primarie, Reggio Emilia sceglie Zingaretti e il Pd supera le aspettative

Il governatore del Lazio trionfa anche nella nostra provincia con il 71,36% Ai seggi oltre 25mila votanti. Il segretario Costa: «Ora inizia la vera sfida»

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REGGIO EMILIA. «Inizia ora la sfida». È raggiante il segretario provinciale Pd, Andrea Costa, rappresentante regionale della mozione Zingaretti, commentando l’esito delle primarie: 83 i seggi in provincia, con un’affluenza al di sopra delle aspettative e con numerose file davanti ai circoli per gran parte della giornata, a tal punto che le schede fornite dal partito nazionale sono terminate già dalla tarda mattinata, costringendo gli scrutatori a mettersi all’opera per ristamparle.

E così, di fronte alla prova dei gazebo, il Pd rialza la testa, nonostante un calo in provincia mediamente del 15% rispetto alle primarie dell’aprile 2017. Alla fine, secondo i dati ufficiosi, a Reggio i votanti totali sono stati 25.404 contro i 30.306 di due anni fa, incoronando Nicola Zingaretti alla guida della segretaria nazionale Pd.

Il governatore del Lazio ha ottenuto nella nostra provincia 17.995 voti (71,36%), contro i 4.729 (18,75%) di Maurizio Martina e i 2.480 (9,83%) di Roberto Giachetti.

«Una straordinaria partecipazione, che ci ha preso in contropiede, dovendo stampare schede in più – commenta Costa – Ci eravamo dati come obiettivo 20mila partecipanti. Lo abbiamo superato in maniera brillante con un faro particolare su Reggio città, che ha risposto in maniera massiccia».

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Per il segretario provinciale, «quando si dà occasione alle persone di esprimersi, la risposta è sempre positiva. Questa partecipazione dice che tanti non vogliono rassegnarsi all’attuale governo e non vogliono assuefarsi al clima distruttivo, di odio e paura che viene alimentato scientificamente da alcuni partiti. Significa anche che ci sono problemi e che chi fa il sindaco come me è consapevole di quali siano, ma tutti quelli che hanno partecipato al voto vogliono risolverli con a noi, smettendola di cercare finti nemici utili a distrarre l’opinione pubblica».

Quanto alla vittoria di Zingaretti, è «una straordinaria affermazione, a livello nazionale e reggiano. Sono contento che a maggio, due mesi dopo il catastrofico risultato del 4 marzo, ho iniziato con lui un percorso che mi ha fatto diventare il suo rappresentante in Emilia-Romagna».

Sulle primarie, ha twittato anche Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera, augurando un buon lavoro a Zingaretti: «Il popolo del Pd ha scritto una formidabile pagina di democrazia».

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L'ASSEMBLEA. Legato al voto delle primarie c’è l’elezione dei 1.000 componenti dell’assemblea nazionale Pd. Il meccanismo elettorale prevede che ad ognuno dei tre candidati sia collegata una lista di sostenitori che vengono eletti in numero proporzionale ai voti presi dalla lista di ciascun candidato in ogni collegio. La provincia di Reggio è suddivisa in due collegi. Il primo comprende Reggio Emilia, Rubiera, San Martino in Rio, Correggio e Cavriago ed esprime 5 eletti e il secondo che comprende tutto il restante territorio che ne elegge sei, per un totale di 11 reggiani che siederanno nell’assemblea nazionale.

 Ecco i candidati reggiani all'assemblea nazionale. Per la mozione Zingaretti nel collegio della provincia sono scesi in campo Elena Carletti, Francesco Monica, Manuela Ghizzoni, Matteo Caffettani, Lucia Manfredi, Fabrizio Ferri. Per il collegio numero 12, invece, i candidati sono stati Federica Franceschini, Paolo Gandolfi, Martina Catellani, Matteo Franzoni, Vera Romiti.

Per quanto riguarda invece la mozione Martina, nel collegio 12 sono scesi in campo Maura Manghi, Gianfranco Murrone, Luisa Gabbi, Mattia Manzotti, Francesca Baboni; per il collegio 11, invece, i candidati sono stati Luisa Ferrari, Beppe Pagani, Elena Ferrari, Roberto Angeli, Silvia Saracca, Alessio Mammi.

Per quanto riguarda infine la mozione Giachetti, nel collegio 12 i candidati sono stati Vania Toni, Cesare Valentino, Giulia Luppi e Mattia Buttiglieri; nel collegio 13, invece, in campo ci sono stati Francesco Magnani, Lia Pani, Luca Cagnoli e Giuseppina Marongiu.—




 

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