Più di 100 commenti social ma i reggiani restano divisi
Sulla pagina Facebook della Gazzetta non prevale una posizione dominante fra chi vuole conservare lo stato attuale e chi invece vorrebbe più verde e bici
reggio emilia. Come spesso accade nelle discussioni che interessano una moltitudine di persone, un’idea non prevale nettamente sull’altra. E così è stato anche negli oltre cento commenti che i nostri utenti Facebook hanno lasciato sulla nostra pagina, sotto l’articolo che lanciava la proposta di un Corso Garibaldi totalmente pedonalizzato. Non potendo riportarli tutti (ma potete andarli a leggere sulla nostra pagina), ne abbiamo quindi selezionati alcuni che meglio sintetizzano il sentire comune.
favorevoli
Partendo da chi è d’accordo con la proposta, particolarmente articolato il commento di Davide Delpiano: «Reggio è l’unica città che io conosca che ti permette di parcheggiare gratis in ogni parcheggio scambiatore e spostarti gratis in centro con un mezzo pubblico. E la gente dice che ci sono solo parcheggi a pagamento. Si lamentano del traffico e dell’inquinamento e vorrebbero le auto in centro. Si lamentano che il centro sta chiudendo e vorrebbero riportare i parcheggi in piazza. Si lamentano che non c’è gente in centro e se qualcuno propone di pedonalizzare tirano fuori frasi sconclusionate su “risorse”, “bivacco”, “spacciatori”. Vorrebbero aiutare i commercianti entrando nel negozio con l’auto. Ragionate come tipici fruitori da centro commerciale, perciò fateci il piacere di continuare a frequentare i Petali, e lasciate il centro storico a chi lo sa vivere. Il centro è morto? Grazie a dio no, ma se fosse per voi sarebbe morto già da tempo». Favorevole alla pedonalizzazione, ma meno polemica, è Maria Angela Lesti: «Ci sono città chiuse al traffico in diversi posti in Italia, in centro puoi sempre andare con minibus e camminare a piedi fa bene, l’unica cosa da fare a Reggio è incentivare i minibus, dare qualche incentivo ai negozianti, e portare più cultura alla portata di tutti e la gente si muove, se ce qualcosa da vedere». Positivo, ma con qualche dubbio, anche Bruno Ferretti: «Affascinante, ma temo ci sarebbero grossi impatti negativi sulla viabilità. Durante il periodo della Giarèda, la circonvallazione si blocca e va in tilt. Andrebbe prima rivista la viabilità della circonvallazione».
contrari
Abbondanti anche i pareri di chi boccia completamente la proposta, come Lorenzo Notari: «Io personalmente credo che Corso Garibaldi debba restare aperto come ora e vorrei venissero sperimentate soluzioni come i parcheggi dinamici e inoltre estensione dell’apertura di aree del centro storico serali».
Contraria anche Livia Lusenti, che spiega: «Io vedo che le città che hanno un’area pedonale ristretta sono vive, visitate e commercialmente attive. Reggio non ha bisogno di limitazioni, ma di liberalizzazioni».
Molti poi i commenti più sintetici fra dei «no», dei «sì», ma in tanti hanno anche deciso di esprimere il proprio dissenso con ironia. Come, ad esempio, Artemide Almeria Baraldi: «Le vostre proposte sono utili come un sottomarino decappottabile». —
L.G.
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